Il tecnico: «Dedicato alla città di Bergamo Il ko di coppa Italia ci ha dato energia»

La prima volta dell'Italia in Europa League è targata Atalanta: il successo di Dublino contro il Bayer Leverkusen è anche un esordio assoluto di squadre italiane nell'albo d'oro di questa...
La prima volta dell'Italia in Europa League è targata Atalanta: il successo di Dublino contro il Bayer Leverkusen è anche un esordio assoluto di squadre italiane nell'albo d'oro di questa competizione, da quando ha cambiato nome. Fino al 2008 si trattava infatti della coppa Uefa, e a vincerla erano state tre volte la Juve ('77, '90, '93), tre volte l'Inter ('91, '94, '98) due volte il Parma ('95 e '99) e una il Napoli ('89). Il successo del Parma 25 anni fa, quando ancora si chiama Coppa Uefa, era l'ultimo targato Italia. Nel 2009, col successo dell'Atletico Madrid, si cominciò a chiamare Europa League. Primo trofeo in carriera da allenatore per Gian Piero Gasperini (nella foto), 66 anni, ex centrocampista del Pescar dal 1985 al 1990: «Sono contento, ringrazio i ragazzi per questa grande prestazione», ha detto, «siamo stati bravi a non porci mai dei limiti. E dedico questo trofeo alla città di Bergamo. La sconfitta di mercoledì scorso in coppa Italia ci era risultata indigesta, avevamo come la sensazione non essercela giocata fino in fondo. E questa sera (ieri, ndc) abbiamo riversato sul campo tutta l’energia che avevamo dentro. E quella che ci hanno trasmesso i tifosi italiani in questi giorni».

