il tecnico dei canarini

24 Dicembre 2015

Avrebbe voluto fare lo scherzetto al suo amico Oddo, invece Crespo (nella foto) torna a casa a mani vuote. È duro accettare il verdetto dopo la prova gagliarda dei suoi, ma l’ex centravanti di Parma...

Avrebbe voluto fare lo scherzetto al suo amico Oddo, invece Crespo (nella foto) torna a casa a mani vuote. È duro accettare il verdetto dopo la prova gagliarda dei suoi, ma l’ex centravanti di Parma la prende con filosofia. «Abbiamo disputato un’ottima gara», afferma Crespo, «creando numerose occasioni. Sono contento per la prestazione e dispiaciuto per il risultato. Siamo stati frenati da Aresti e dalla traversa. Affrontavamo una corazzata, ma usciam a testa alta». La condanna arriva a causa dell’undicesimo acuto di Lapadula. «È davvero forte. Si è girato in mezzo a tre avversari trovando il modo per battere il nostro portiere». L’ultima battuta è sul connazionale, Hugo Campagnaro. «È di livello superiore, in questa categoria può giocare ad occhi chiusi». (g.t.)