Il tedesco tradito dall’ultimo sorpasso

30 Aprile 2018

«Giusto attaccare, ma ho bloccato le gomme e perso la posizione»

BAKU. «Non siamo stati fortunati ed è la seconda volta che succede»: prova a prenderla con filosofia Sebastian Vettel, che ha dominato a lungo con la sua Ferrari il Gran premio di Azerbaigian, salvo poi per una serie di colpi di scena ritrovarsi ai piedi del podio. Il tedesco però guarda soprattutto il dato positivo emerso in questa quarta gara stagionale, l'ottima tenuta della monoposto: «Sono contento del rendimento della Ferrari, siamo stati veloci, certo il piazzamento ci penalizza, potevamo vincere ma non ci siamo riusciti».
Vettel difende il suo sorpasso finale: «Non credo che fosse troppo esagerato rischiare quell'attacco a Bottas, perché il margine c'era. Dopo è facile parlare, ma lì a 330 orari non hai troppe alternative, anche perché a sinistra non c'erano riferimenti e a destra avevo Hamilton: ho preso l'interno e lo spazio c'era, però ho bloccato le gomme e perso la posizione. È stato un momento sfortunato, dopo ho dovuto cedere pure a Perez e sono finito fuori dal podio». Il messicano, terzo con la Force India, è incredulo per il podio: «Sono senza parole, nel finale con le gomme fredde è stato tutto molto difficile, sono davvero felice per la squadra che ha fatto un grande lavoro».
Ancora Vettel: «In pista stiamo assistendo a gare combattute: in azione ci sono tre macchine con un ritmo analogo e se vediamo l'inizio gara noi eravamo di una categoria diversa. Siamo veloci, ma non posso essere contento del piazzamento perché avremmo potuto vincere».