Il tennis va alla guerra dei sessi
Djokovic: «Uomini più seguiti, giusto guadagnino più delle donne»
ROMA. Il tennis alla guerra dei sessi. Sullo sfondo i premi dei tornei più importanti, ancora a vantaggio degli uomini, ma almeno nei circuiti più alti ormai quasi pari. «Dico no alle frasi sessiste, ma è giusto che noi tennisti guadagniamo più delle ragazze: ci viene a vedere più gente», è la frase di Novak Djokovic che fa scalpore. A dire il vero, la polemica nasce da altre frasi, quella del Ceo di Indian Wells che accusa le tenniste di «vivere alle spalle degli uomini». Ma il numero 1 è lui, Nole, e l'eco è proporzionato alla mole dell'autore. Djokovic, dunque, che domenica ha vinto per la quinta volta in carriera l'Atp a Indian Wells, reclama per sè e i colleghi dell'Associazione tennisti professionisti un trattamento economico migliore rispetto alle colleghe. È stato il serbo stesso a dichiararlo, al termine della finale vinta agevolmente in due set contro Raonic, riaprendo la vecchia querelle che portò le tenniste top a protestare anni fa contro il torneo di Wimbledon per la disparità di trattemento economico. «Le donne meritano rispetto e ammirazione per quello che fanno», dice oggi Djokovic. «Del resto, il tennis maschile dovrebbe combattere per qualcosa in più, perché le statistiche mostrano come ci siano molti più spettatori e anche più ascolti per i nostri match. Penso sia una delle ragioni del perché dovremmo essere premiati di più e il 'prize money' distribuito in modo più giusto a nostro favore». Parole che sembrano pietre e che hanno innescato un vespaio di polemiche. Ma anche di accuse di stampo sessista all'indirizzo del serbo, numero uno del tennis mondiale. Che poi ha corretto il tiro: «Io sono per il potere alle donne», ha aggiunto, «e mi oppongo alle parole politicamente scorrette di Raymond Moore. Però è giusto che noi uomini guadagniamo di più, per il semplice motivo che siamo più seguiti». Djokovic, almeno a parole, si è dissociato dal ceo di Indian Wells, contro cui si era già scagliata Serena Williams e protestato in maniera vibrata tutta la Wta. Moore aveva sottolineato che «le donne nel tennis vivono alle spalle degli uomini e che dovrebbero inginocchiarsi a ringraziare Federer o Nadal per quello hanno dato a questo sport». Secondo una statistica pubblicata dall'inglese Bbc, tuttavia, le cifre non ammettono dubbi e confermano come il gap fra uomini e donne si sia assottigliato nel corso degli anni.

