Il Teramo è senza stadio, debutto in campo neutro

Tempi più lunghi per i lavori al Bonolis: i biancorossi potrebbero giocare la prima di campionato con la Sicula Leonzio a Rieti. Iachini richiama in società Cerulli Irelli
TERAMO. Il protrarsi dei lavori allo stadio Bonolis sta facendo correre al Teramo il concreto rischio di giocare in un'altra sede (secondo indiscrezioni è stata già chiesta la disponibilità al campo del Rieti) la prima gara interna di campionato, in calendario il 1° settembre contro la Sicula Leonzio. Lo ha annunciato ieri pomeriggio, in una conferenza stampa convocata a tempo record, il presidente Franco Iachini, a qualche ora di distanza dalla definizione ufficiale del passaggio di gestione dello stadio dalla Cantagalli Appalti alla Infosat.
Il patron biancorosso ha parlato anche di altro, dalla gara di coppa Italia del 18 agosto che sarà disputata a Gubbio (invertendo il campo con gli umbri) all'inserimento nell'organigramma societario (con ruoli da definire) dell'ex presidente Giovanni Cerulli Irelli, di Piero D'Orazio e Enzo Montani, passando per un'analisi del mercato e la ricerca dell'area nella quale fare sorgere il centro sportivo (le attenzioni si sono spostate fuori Teramo).
Iachini, inoltre, ha annunciato che oggi, vigilia del primo match ufficiale della sua gestione sul campo del Fano, termina il ritiro di Celano: dall'inizio della prossima settimana la squadra si allenerà a Torricella Sicura e alloggerà in città all'hotel Sporting. «Riscontriamo qualche problema sulle tempistiche operative relative al restyling del Bonolis», ha sottolineato Iachini, «e pertanto siamo pronti ad un eventuale piano B per la prima casalinga di campionato. Nei prossimi giorni ne sapremo di più. I lavori dovrebbero terminare verso il 24-25 agosto, ma poi bisognerà attendere l'omologazione della Fifa per avere a disposizione lo stadio. Il rischio di giocare altrove è concreto, purtroppo, e se così dovesse essere il debutto al Bonolis slitterebbe al 15 settembre contro la Cavese. È chiaro che andare in un'altra sede sarebbe un sacrificio importante, per la società e per la tifoseria, ma dobbiamo prenderci il bello e il brutto di questa situazione. Siamo soddisfatti della squadra che sta nascendo e la completeremo con uno o due tasselli (la priorità è un difensore centrale, ndc). Credo di avere dimostrato finora che le cose per le quali mi impegno poi le realizzo. Questa non deve essere la squadra di Franco Iachini», ha precisato, «ma di Teramo e provincia. Per questo motivo ogni realtà, dal tifoso alle aziende, deve contribuire alla costruzione e ai successi del club. Mi auguro che il numero degli abbonati aumenti. Accolgo con piacere l'ingresso in società, con un ruolo che presto definiremo, di Giovanni Cerulli Irelli, persona benvoluta da tutto l'ambiente. La scelta dell'ex presidente Campitelli di diventare main sponsor del Roseto Basket ? Non è assolutamente un problema», ha risposto Iachini, «la Sapori Veri (l'azienda di Campitelli, ndc) continuerà a dare una mano anche al Teramo».
La presentazione della squadra in piazza Martiri slitterà di un giorno, dal 21 al 22 agosto. Domani, a Fano (ore 18), l'esordio nel girone G di coppa Italia.
Gaetano Lombardino
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