Il Teramo a digiuno di gol: ora la svolta per la salvezza

2 Aprile 2022

Nell’ultimo mese il Diavolo a segno una sola volta a Fermo con Bernardotto  Guidi chiede aiuto ai suoi bomber. Contro la Carrarese torna Hadziosmanovic

TERAMO . È un Teramo dai due volti quello che domani (ore 14,30) riceve la visita della Carrarese nella prima delle due gare di fila al Bonolis. Alla solidità difensiva delle ultime tre partite, chiuse senza reti al passivo, si contrappone un'evidente sterilità offensiva. Il mese di marzo, infatti, è andato in archivio con una sola rete segnata dai biancorossi nelle cinque sfide di campionato giocate. L'unico gol dell'ultimo mese è stato firmato dall'attaccante Gabriele Bernardotto, nel turno infrasettimanale del 15 marzo, ed ha regalato alla squadra di Federico Guidi il pesante 0-1 nello scontro diretto sul campo della Fermana. Un successo, quello di Fermo, che a conti fatti si sta rivelando fondamentale per il Teramo nella lotta per la permanenza in C e per tenersi a distanza di sicurezza dalla zona play out.
Nelle altre quattro partite di marzo, contro Cesena, Aquila Montevarchi, Pescara e Olbia l'attacco è rimasto all'asciutto. C'è quindi bisogno di un risveglio, nel reparto avanzato, per consentire al Teramo di mettere in cassaforte la salvezza a quattro giornate dalla conclusione della regular season. Filippo D'Andrea, per esempio, non va a segno dalla doppietta rifilata al Grosseto il 27 febbraio, giorno dell'ultima vittoria casalinga dei biancorossi. Sono invece a caccia della prima rete del 2022 gli esterni Manuele Malotti e Simone Rosso. Il primo è addirittura a secco dallo scorso 31 ottobre, nella trasferta persa contro il Montevarchi, mentre Rosso non segna dal 4 dicembre, quando il Teramo espugnò Pontedera per 3-0. Guidi si affida di nuovo a Bernardotto (miglior realizzatore stagionale con 5 reti) per interrompere la sterilità offensiva: ogni volta che il 24enne giocatore romano è andato in gol il Teramo ha sempre portato punti a casa.
Prima del blitz di Fermo Bernardotto ha lasciato il timbro nelle gare d'andata contro Pescara (1-1) e Olbia (2-2) e nei successi di Pesaro (0-2) e Viterbo (2-3). Il numero 9 biancorosso vuole finalmente sbloccarsi al Bonolis, dove l'unica rete segnata finora risale a più di quattro mesi fa, cioè al 2-2 con l'Olbia del 20 novembre. In totale l'attacco del Teramo è il terzultimo del girone B, con 32 gol, in compagnia di Vis Pesaro e Lucchese. Soltanto Grosseto (28 reti) e Fermana (27) hanno segnato meno della squadra di Guidi.
La vigilia. In vista della gara di domani con la Carrarese in avanti potrebbe tornare dal primo minuto proprio Bernardotto, che ha smaltito il problema alla caviglia emerso nel finale a Olbia.
Si avvia a ritrovare una maglia da titolare anche il terzino Cristian Hadziosmanovic, impiegabile o al posto di Lombardo (a destra) o di Mordini (a sinistra). Resta da sciogliere il ballottaggio tra Fiorani e Rossetti per un posto in mediana al fianco del capitano Andrea Arrigoni. La Carrarese, allenata da Totò Di Natale (209 reti in serie A, ex bomber di Udinese, Empoli e nazionale), è in lotta per un piazzamento nei play off. I toscani, ottavi in classifica a quota 42, ritrovano dalle rispettive squalifiche i difensori Rota e Grassini. In attacco l'ex pescarese Niccolò Giannetti contende a D'Auria e Doumbia una maglia dal primo minuto.
Gaetano Lombardino
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