Il Teramo a Pontedera: in palio il secondo posto

Lega Pro, se i biancorossi conquistano i tre punti scavalcano L’Aquila e Reggiana Vivarini: «E’ presto per fare calcoli da alta classifica, ma vogliamo il massimo»
TERAMO. La trasferta di oggi a Pontedera (ore 16), ultimo impegno esterno del 2014, è un test importante per misurare le ambizioni da play off del Teramo. In palio c'è il secondo posto e il sorpasso ai danni di Reggiana e L'Aquila, entrambe sconfitte a sorpresa nei rispettivi incontri della 17ª giornata. La classifica, quindi, potrebbe diventare ancora più interessante per i biancorossi. Il Diavolo arriva in Toscana sull'onda della striscia positiva che dura da sei turni e con la porta di Tonti inviolata da quattro partite (429 minuti). «Ma è presto per fare calcoli e discorsi d'alta-classifica», dice mister Vivarini alla vigilia del match, «preferisco guardare di gara in gara. Il mercato? Se ne parlerà quando sarà il caso di farlo. In questo momento è prematuro dire qualcosa sia sul fronte-entrate che su quello delle uscite. La squadra non deve distrarsi. Buonaiuto (sul piede di partenza a gennaio, ndc), per esempio, è un giocatore a mia disposizione e deve impegnarsi al massimo».
La formazione. Conferma per i titolari già schierati nelle ultime due uscite con Lucchese e Prato. Il tandem d'attacco Lapadula-Donnarumma si appresta a giocare per la decima volta dal primo minuto. Gianluca Lapadula è a secco di gol (in campionato) da 77 giorni e insegue la prima rete da quando è avvenuto il cambio di modulo. Non convocato, per problemi muscolari, il 25enne centrocampista marchigiano Luca Pigini. In panchina, al suo posto, si profila un ballottaggio tra i giovani Maresca e D'Egidio. Da tenere sempre d'occhio le diffide nel reparto arretrato. Al prossimo cartellino giallo, infatti, scatterà la squalifica per Diakite, Perrotta e Scipioni. Una curiosità: il Teramo torna a Pontedera a distanza di tre settimane dallo 0-0 con il Tuttocuoio.
Gli avversari. Il Pontedera, che insegue il Teramo a una lunghezza, non perde in casa da un anno (0-1, contro il Perugia, l'8 dicembre 2013). L'insidia maggiore è rappresentata dal 31enne attaccante Luigi Grassi, in gol finora otto volte. Sul fronte-formazione, nel 3-5-2 di partenza, è previsto il rientro tra i titolari del mediano Caponi; out, invece, l'esterno sinistro Galli (al suo posto Paparusso) e i lungodegenti Scardina, Madrigali e Romiti. In questo campionato la formazione toscana ha raccolto tra le mura amiche 15 dei 25 punti in classifica collezionando quattro vittorie e tre pareggi.
I precedenti. E' la quarta esibizione del Teramo in casa del Pontedera. Il bilancio è di una sconfitta (1-0 nel 1991-'92) e due pareggi. L'ultimo precedente, il 24 febbraio 2013, si chiuse sull'1-1 con le reti di Grassi per i padroni di casa e di Bucchi per i biancorossi. I ragazzi di Vivarini, quindi, sono chiamati oggi ad un'impresa se vogliono espugnare Pontedera e continuare la scalata in classifica.
Gaetano Lombardino
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