Il Teramo a Prato con la carica dei mille

14 Aprile 2015

Dopo quello di Reggio Emilia si prevede un altro esodo di tifosi: sono 947 i biglietti a disposizione, oggi parte la prevendita

TERAMO. Il conto alla rovescia è iniziato. Il Teramo si gioca domenica a Prato (ore 14.30) la prima chance di festeggiare in anticipo la serie B.

Affinchè ciò avvenga, però, esiste una sola possibilità: che il Diavolo vinca in Toscana e che l'Ascoli (in campo alle 12.30) perda in casa con la Carrarese, arrivando al distacco incolmabile di dieci punti a tre turni dalla fine. Ipotizzare uno scenario del genere, tra cinque giorni, sembra comunque piuttosto difficile. Il Teramo troverà sulla sua strada un avversario super motivato e coinvolto nella bagarre salvezza (se il campionato finisse oggi il Prato sarebbe condannato a disputare i play out), mentre l'Ascoli, che al Del Duca non ha mai perso, è chiamato a difendere il secondo posto dall'assalto della Reggiana e non può permettersi ulteriori passi falsi (la Carrarese, con 41 punti, è in una posizione abbastanza tranquilla ma non è ancora salva). La squadra di Vivarini, nel frattempo, riprende nel pomeriggio gli allenamenti in vista di Prato. E' caccia al nono successo esterno in campionato.

Verso l'esodo. La tifoseria biancorossa è in fermento. Oggi prende il via la prevendita dei biglietti, che terminerà alle 19 di sabato. Sono 947 i tagliandi a disposizione dei sostenitori del Teramo (847 per il settore ospiti e 100 per la tribuna), ma, al momento, non è previsto l'1+1 per chi non è tesserato (nelle prossime ore si saprà se verrà attivato). Questi i prezzi dei biglietti: 12 euro per il settore ospiti; 40 euro (intero) e 20 euro (ridotto) per la tribuna.

Queste, invece, le rivendite autorizzate del circuito Bookingshow presenti in città e in provincia: Alma Sport, Caffè dell'Olmo e Discoboom di Teramo; Cartolibreria Emanuela di Giulianova; bar Saporosi Alberto di Pineto; ErreDiscoEffe di Alba Adriatica e Bar Jonny di Roseto. Il Caffè San Giorgio, inoltre, offre la possibilità di acquistare il biglietto per Prato, a chi prenota il pullman, presentando la tessera del tifoso. A proposito dei pullman, sono quattro quelli che stanno per riempirsi (tre del Caffè San Giorgio, uno dell'autocarrozzeria Fanelli) e potrebbe esserne allestito anche un altro (sempre dal Caffè San Giorgio). In tanti, comunque, raggiungeranno la Toscana con auto private e minibus. A Reggio Emilia, lo scorso 28 marzo, furono circa 900 i tifosi al seguito della squadra e si punta a raggiungere la stessa cifra per l'incontro in programma domenica allo stadio Lungobisenzio. La febbre da serie B è sempre più alta.

La concentrazione. Tra i giocatori si cerca di mantenere il basso profilo. Nel gruppo c'è la consapevolezza di essere vicini allo storico traguardo, ma di dover fare ancora un ultimo sforzo per raggiungerlo. «Con la Lucchese è stata una vittoria fondamentale», dice il difensore Nebil Caidi, classe 1988, «ma bisogna continuare ad andare forte se vogliamo finalmente coronare il nostro sogno. A Prato sarà durissima per noi. Affrontare formazioni in lotta per la salvezza è un'insidia in più in questo rush finale. I sette punti di vantaggio rappresentano un bottino importante, ma non sono ammessi cali di tensione visto che c'è sempre lo scontro diretto dell'ultima giornata contro l'Ascoli (il 9 maggio al Bonolis, ndc). Fisicamente stiamo bene. Il calo con la Lucchese, nella ripresa, è stato solo di natura mentale. Domenica servirà l'approccio di una squadra che vuole vincere il campionato. Non serve aggiungere altro. Io non faccio calcoli. In matematica non sono bravissimo (ride, ndc)». Caidi, fino a questo momento, è sceso in campo 21 volte segnando anche una rete, al Santarcangelo, il 14 febbraio. Una curiosità: il difensore biancorosso, dopo aver superato i diversi problemi fisici avuti nella prima parte di stagione, si è impossessato della maglia da titolare nella prima giornata di ritorno (match interno con il Pisa) e da quel giorno non l'ha più mollata, diventando uno dei pilastri del pacchetto arretrato di Vivarini. La media-voto di Caidi, in base alle valutazioni del Centro, è di 6,2.

Il ricordo. Il Teramo, sul suo sito ufficiale, ha ricordato l'ex dirigente Raffaele Di Giovanni Bezzi, scomparso due giorni fa. Di Giovanni, i cui funerali si sono svolti ieri al Santuario Madonna delle Grazie, aveva ricoperto la carica di vice presidente e amministratore della società biancorossa negli anni Settanta.

Gaetano Lombardino

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