Il Teramo a Reggio Emilia senza Jefferson e Croce

26 Novembre 2016

Risentimento muscolare e sospetto stiramento per il brasiliano che si apprestava al rientro Niente da fare anche per l’altro attaccante. L’allenatore Nofri forse recupera Bulevardi

TERAMO. Esame-Reggiana, per il Teramo, nella prima di due trasferte consecutive. Il Diavolo, nonostante la forza dell'avversario (sei vittorie e un pareggio al Mapei Stadium), va a caccia di un risultato positivo per restare fuori dalla zona play out.

Problemi in attacco per i biancorossi: si fermano il brasiliano Jefferson e il bomber di Coppa Italia Antonio Croce. L'ex attaccante del Latina ha interrotto la rifinitura di ieri, a causa di un risentimento muscolare (si teme uno stiramento), proprio quando sembrava certo il suo ritorno tra i convocati dopo quattro settimane di assenza; Croce, invece, non si è allenato per il persistere di un fastidio al tallone che lo ha costretto ad alzare bandiera bianca. Il tecnico Federico Nofri può consolarsi con il recupero-lampo del centrocampista Danilo Bulevardi, che potrebbe anche giocare dall'inizio se non dovessero subentrare intoppi dell'ultima ora.

Una curiosità: quello odierno è l'ultimo turno del girone B in programma al sabato.

Dalla prossima giornata, con il Teramo di scena a Forlì, si andrà in campo di domenica (salvo anticipi o posticipi) fino al termine della stagione.

Le scelte. Sono 23 i convocati per la trasferta emiliana. Si va verso la conferma del 4-3-3, con Petrella, Sansovini e Di Paolantonio nel tridente offensivo (il baby Fratangelo è la principale alternativa). Nel reparto arretrato, Caidi è in vantaggio su Manganelli, mentre Sales contende a Scipioni una maglia da titolare sulla fascia destra. A centrocampo tutto ruota intorno al rebus-Bulevardi. Se l'ex aquilano dovesse partire dalla panchina, è pronto Steffè. Il recuperato Carraro, reduce dal buon test in Coppa Italia, dovrebbe trovare spazio nel secondo tempo.

Gli avversari. La Reggiana, vice capolista del girone B in coabitazione con Pordenone e Sambenedettese, non modifica il 4-3-1-2. Ci sono tre ex biancorossi nell'organico granata: il portiere di riserva Davide Narduzzo, il mediano Simone Calvano e il terzino Vasile Mogos. In attacco c'è l'ex teatino Marco Guidone, che la scorsa estate stava per essere ingaggiato dal Teramo.

Al fianco di Guidone spazio per il 22enne Jacopo Manconi, miglior realizzatore della Reggiana con 6 reti. Assenti, per infortunio, l'attaccante Marchi e il centrocampista Sbaffo. Sulla panchina emiliana c'è Leonardo Colucci, tecnico sondato dal patron Luciano Campitelli, qualche mese fa, prima dell'arrivo di Zauli. L'unico successo del Teramo in casa della Reggiana risale al 1978, con il punteggio di 2-1, grazie alle reti di Minozzi e Pulitelli. 0-0 nell'ultimo precedente giocato due stagioni fa.

Le altre. La giornata numero 15 si chiuderà lunedì con il big-match Venezia-Padova (già venduti 4.500 biglietti di cui 800 agli ospiti: si va verso il tutto esaurito al Penzo). Tra gli incontri più interessanti di oggi spiccano Bassano-Feralpi Salò e Sambenedettese-Albinoleffe. Il Parma, dopo l'esonero di Apolloni, è di scena ad Ancona con il tecnico della Berretti Stefano Morrone in panchina. Nelle ultime ore la società emiliana avrebbe contattato Vincenzo Torrente, il cui nome quindi finisce nel toto-allenatore del Parma. In zona salvezza, da tenere d'occhio le gare Maceratese-Forlì, Santarcangelo-Modena e Sudtirol-Lumezzane. La Maceratese sembra intenzionata a fare ricorso contro la penalizzazione (-3) inflitta al club dal tribunale nazionale per inadempienze Covisoc e ritardi nell'iscrizione al campionato.

Lega Pro. Il direttivo della Lega Pro ha convocato l'assemblea delle società per il 19 dicembre alle ore 11, in seconda convocazione: all'ordine del giorno l'approvazione del bilancio al 30 giugno 2016.

Gaetano Lombardino

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