Il Teramo allunga ancora: ora la serie D è a un passo

Tourè e D’Egidio trascinano il Diavolo e il vantaggio sul Giulianova torna a +8 Domenica il derby al Fadini: per Pomante l’occasione di chiudere il campionato
TERAMO. Il vantaggio in vetta alla classifica torna a +8. Il Teramo batte 2-1 il Casalbordino e allunga di nuovo sul Giulianova (fermato sull'1-1 a Vasto) nel turno che precede il derby in programma domenica al Fadini. I biancorossi offrono una prova opaca ma capitalizzano le occasioni create e conquistano tre punti sofferti e pesanti in chiave promozione. Il Casalbordino esce dal Bonolis a testa alta, confermando di essere squadra temibile in trasferta. Finisce in parità il confronto a distanza tra i capocannonieri del campionato Stefano D'Egidio e Valerio Finizio, entrambi a segno per la 17a volta. D'Egidio firma lo splendido gol del momentaneo 2-0 al 34' della ripresa nell'azione successiva alla parata di Negro su Budano. In pochi istanti, dunque, la gara avrebbe potuto prendere una piega diversa se il Casalbordino non avesse trovato sulla sua strada il decisivo intervento del 18enne portiere biancorosso. Nel Teramo non è in panchina, a causa del turno di squalifica, il tecnico Marco Pomante (al suo posto il vice Vincenzo Vespa). Tra i padroni di casa è emergenza in difesa. Oltre allo squalificato Cipolletti, infatti, sono assenti gli infortunati Palmentieri e De Marcellis. A centrocampo il nuovo forfait di Esposito porta alla conferma di Massarotti. Il Diavolo ha un approccio "morbido" all'incontro. Cernaz, al 18', chiama Negro alla respinta mentre dalla parte opposta D'Egidio calcia alto, al 23', da posizione invitante. La gara si sblocca al 27': sugli sviluppi di una punizione dalla destra Tourè gira in rete la sponda aerea di Cangemi e porta in vantaggio il Teramo. Undicesimo gol in campionato per il 23enne attaccante guineano. Poco prima dell'intervallo il portiere ospite Opara respinge un tentativo di D'Egidio. Nella ripresa il Diavolo dà la sensazione di partire con un passo diverso e al 4', su cross di Cutilli, il tiro al volo di Sanseverino è bloccato da Opara. Altro problema in difesa per la squadra di Pomante. Al 9' è costretto ad alzare bandiera bianca anche Furlan (già acciaccato alla vigilia) e con l'ingresso dell'under Damiani è Massarotti ad abbassarsi sul lato destro del trio difensivo. La manovra del Teramo è lenta, in avanti Dos Santos è invisibile e viene sostituito con Santirocco, che prova a fare qualcosa in più del brasiliano. Le emozioni, però, latitano fino al minuto 34: dopo la respinta di Negro su Budano la palla arriva sui piedi di D'Egidio, che entra in area e piazza sotto la traversa il tiro del 2-0 facendo esplodere il Bonolis. In pieno recupero Finizio accorcia le distanze dopo un'altra parata super di Negro. C'è ancora spazio per qualche brivido su un cross che spiove nell'area teramana, ma il triplice fischio dell'arbitro Spadaccini sancisce la decima vittoria interna dei biancorossi. Adesso le attenzioni si spostano sul derby del Fadini che il Teramo affronterà dall'alto degli otto punti di vantaggio sul Giulianova.
Gaetano Lombardino
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