Il Teramo ancora ko e resta penultimo

Secondo stop di fila per il Diavolo. La squadra di Guidi in dieci per oltre metà della partita a causa dell’espulsione di Fiorani
TERAMO . Seconda sconfitta di fila (di nuovo in casa) per il Teramo. Lo 0-1 contro l'Imolese, maturato con il Diavolo in 10 dal 42' del primo tempo (espulso Fiorani per doppia ammonizione), è un passo indietro rispetto alle precedenti partite. È forse esagerato creare allarmismi dopo cinque giornate, ma la classifica piange, i gol non arrivano (una sola rete all'attivo) e la vittoria continua ad essere un tabù (l'ultimo successo in campionato risale a circa 5 mesi fa).
La sconfitta di ieri, al di là degli episodi negativi, non va sottovalutata e va analizzata nel modo migliore per dare al più presto una sterzata al cammino del Teramo.
L'Imolese si è confermata squadra da trasferta: per i rossoblu è arrivato al Bonolis il secondo blitz esterno su tre e la porta è rimasta anche stavolta inviolata. Rispetto al match di sette giorni fa contro la Vis Pesaro il tecnico biancorosso Federico Guidi ha presentato quattro novità di formazione.
In attacco, a sorpresa, il romeno Birligea è stato preferito a Bernardotto; a centrocampo hanno trovato spazio Rossetti e Fiorani (entrambi all’esordio dal primo minuto) mentre in difesa, nel ruolo di terzino sinistro, c’è stato il rilancio di Rillo. Tra i pali c’è stata la conferma di Andrea Tozzo. Il ballottaggio tra Hadziosmanovic e Bouah, sull’out destro difensivo, è stato vinto dall’italo-montenegrino ex Casertana.
L’Imolese, dal canto suo, ha schierato subito il portiere Melgrati, tesserato alla vigilia per ovviare al forfait di Santopadre e alle condizioni non ottimali di Rossi.
Dopo una bella trama del Teramo, con Birligea che ha deviato sul fondo un cross di Rillo, a condurre le danze del primo tempo è stata l'Imolese. La squadra di Guidi, dopo un inizio di gara incoraggiante, ha fatto gradualmente fatica a trovare spazi e la manovra non è andata come nelle precedenti uscite.
Poco prima della mezz'ora una ripartenza dell'Imolese ha messo nelle condizioni Turchetta di calciare a rete, ma l'intervento di Soprano è stato provvidenziale. Dal corner successivo il colpo di testa di Rinaldi ha sfiorato il gol.
Sul capovolgimento di fronte un tiro di Rosso è stato respinto da Melgrati. Al 35', da posizione favorevole, Matarese ha scheggiato il palo.
Episodio-chiave al 42': un brutto fallo di Fiorani è costato il secondo giallo al 19enne centrocampista e il Teramo è rimasto in 10.
La partita dei biancorossi si è complicata parecchio. Al rientro dagli spogliatoi, sugli sviluppi di uno schema da calcio d'angolo, l'Imolese ha trovato il gol-vittoria con il centrale difensivo Matteo Angeli, che ha colpito di testa, indisturbato, nell'area del Teramo.
L’allenatore biancorosso Federico Guidi ha provato a cambiare l'inerzia del match inserendo, al 12', Bouah e Bernardotto per Rillo e Birligea. Il Diavolo ha spinto sull'acceleratore in modo generoso ma confusionario, senza impensierire più di tanto Melgrati. Tra il 22' e il 24' Malotti ha sprecato due situazioni favorevoli, poi al 29' è stato annullato l'1-1 al centravanti Bernardotto per un tocco di mano dell'attaccante a pochi passi dalla porta difesa da Melgrati.
Dopo una traversa centrata dagli ospiti con Padovan gli ultimi assalti del Teramo non hanno portato a niente di concreto.
Gaetano Lombardino
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