Il Teramo balbetta, due gare in casa per tornare a correre

Diavolo in flessione nell’ultimo mese: è scivolato al 10° posto Al Bonolis sono in arrivo Catania e Catanzaro per ripartire
TERAMO . L'ultima trasferta del girone d'andata è stata archiviata con il primo 0-0 stagionale del Teramo. Il pari di Vibo Valentia, ottenuto contro il secondo migliore attacco del girone e in formazione rimaneggiata, è stato accolto positivamente in casa biancorossa. Le brutte condizioni del terreno di gioco dello stadio Razza non hanno agevolato i tentativi in ripartenza e la capacità di palleggio del Diavolo, che invece ha saputo difendersi con ordine facendo leva su alcuni interventi decisivi del portiere Tomei. È rimasto però il rammarico per la clamorosa occasione sprecata dal neo entrato Mungo, a un quarto d'ora dalla fine, che avrebbe potuto ridare la vittoria al Teramo dopo più di un mese di astinenza (tre punti raccolti in cinque gare). Il trend negativo iniziato lo scorso 10 novembre a Potenza, nel ko per 3-1 contro il Picerno, ha fatto scivolare la squadra di Bruno Tedino al decimo posto, cioè l'ultimo piazzamento utile per accedere ai play off.
Nel frattempo il distacco dalle "grandi" del girone è diventato enorme: il quinto posto, per esempio, è distante ben 12 punti. Troppi, obiettivamente, per sperare in una clamorosa rimonta verso i quartieri alti della classifica. I biancorossi, però, devono tornare a marciare con regolarità se vogliono risalire di qualche posizione e dare un'impronta più consona alle ambizioni d'inizio stagione. L'obiettivo, allo stato attuale, è quello di mantenere o migliorare di qualche gradino il posto che dà diritto di partecipare agli spareggi-promozione, respingendo l'assalto delle cinque squadre che tallonano il Teramo (l'Avellino è a -1, la Virtus Francavilla a -2, la Paganese, la Cavese e la Viterbese a -3). Il calendario potrebbe dare una mano ai ragazzi del presidente Iachini.
All'orizzonte ci sono infatti due gare interne di fila che precederanno la pausa natalizia: domenica, nell'ultima d'andata (ore 15), arriva al Bonolis il Catania (che domani recupera con la Paganese la partita non disputata il 3 novembre) mentre il 22 dicembre, con diretta alle 15 su Rai Sport, il Diavolo aprirà il girone di ritorno contro il Catanzaro.
Dopo le due partite di fine 2019 la società avrà le idee più chiare su come muoversi al mercato di gennaio, sia in entrata che in uscita. Dovrebbero esserci diverse operazioni, considerando che la rosa va puntellata in tutti i reparti. La sterilità dell'attacco, che con 20 reti fatte è il sestultimo del girone, potrebbe convincere la dirigenza a mettersi sulle tracce di un bomber.
La ripresa. Oggi, intanto, la truppa di Tedino inizia la settimana di allenamenti in vista della sfida con il Catania. Contro gli etnei bisognerà fare nuovamente fronte a vari problemi di formazione. La squalifica della mezzala Ilari andrà ad aggiungersi alle defezioni degli infortunati Lasik, Cristini, Cianci e Magnaghi.
Gaetano Lombardino
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