Il Teramo cambierà volto con l’avvento di Tedino in panchina

Tre ore di summit tra Iaconi e il tecnico ex Palermo per pianificare le linee guida della prossima stagione
TERAMO. Tre ore di incontro per pianificare le linee guida del Teramo 2019-2020. Ieri mattina c'è stato un lungo summit tra Andrea Iaconi, che da giorni si sta muovendo nei panni di direttore generale biancorosso, e il tecnico Bruno Tedino, il profilo scelto dal Diavolo per raccogliere l'eredità di Maurizi. C'è l'intesa totale con Tedino, il cui ingaggio (contratto biennale) verrà ufficializzato quando il 54enne allenatore trevigiano chiuderà il suo rapporto con il Palermo (a scadenza il 30 giugno) e il Teramo troverà con Maurizi l'accordo per interrompere il contratto in vigore fino al 2021. Ufficialità che a breve riguarderà anche Iaconi, pronto a legarsi ai biancorossi per tre anni. Lo stesso Iaconi, entro domani, avrà un colloquio decisivo con Maurizi per definire le modalità della separazione del rapporto. Sarà dunque Bruno Tedino (strappato alla concorrenza del Venezia) il primo tecnico dell'era targata Franco Iachini, l'imprenditore teramano che ha acquistato il club da Luciano Campitelli. Insieme all'ex allenatore del Pordenone arriverà il vice Carlo Marchetto, 49 anni, che lo ha seguito nelle ultime esperienze professionali.
C'è aria di rivoluzione in casa biancorossa, con Tedino che avrà carta bianca sul mercato e lavorerà a stretto contatto con Iaconi e il ds Sandro Federico. Di qualcosa, in entrata, si sarebbe già discusso durante l'incontro di ieri. La società andrà a caccia di prime scelte e giocatori d'esperienza, con l'obiettivo di vivere subito una stagione da protagonista. Tedino imposta tatticamente la squadra sul 4-3-1-2, ma, come già è avvenuto in passato, non ha preclusioni ad adottare altri moduli. Si avviano a lasciare il Teramo, stando a quanto filtra, alcuni tra gli elementi sotto contratto come gli attaccanti Saveriano Infantino, Claudio Sparacello e Riccardo Barbuti. Possibile il divorzio anticipato anche con il portiere Lys Gomis, al quale l'ex presidente Campitelli aveva prolungato il contratto fino al 2020 dopo il grave infortunio al ginocchio del marzo scorso. Da valutare attentamente le condizioni e la tenuta fisica del quasi 34enne capitano Ivan Speranza, fermo da oltre sei mesi a causa di un guaio alla caviglia. E' destinato a rimanere, invece, il mediano Angelo Persia. In stand-by il portiere Michal Lewandowski, reduce da una stagione trascorsa tra alti e bassi. Da discutere con il Sassuolo il futuro del difensore Matteo Piacentini, classe 1999, per il quale il club di Squinzi può esercitare il diritto di riacquisto. La rivoluzione che il Teramo sta preparando riduce le chance di rinnovo per i vari Caidi, Celli, De Grazia, Spighi, Polak e Cappa, tutti giocatori in scadenza tra due settimane.
L’iniziativa. Termina oggi, sui social, la votazione riservata ai tifosi per la scelta della prima maglia del Teramo 2019-2020. Sarà possibile esprimere la preferenza, scegliendo tra cinque maglie, fino alle ore 16. I tifosi possono votare sulla pagina ufficiale Facebook o sul profilo Instagram della società. Molto gettonata, tra le migliaia di voti espressi, è stata la maglia numero 5, cioè quella con le larghe strisce verticali biancorosse.
Gaetano Lombardino
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