Il Teramo cerca l’impresa In porta torna Tonti

24 Maggio 2015

I biancorossi devono vincere con quattro gol di scarto per alzare il trofeo Stasera con il Novara potrebbe esserci spazio in attacco per Bucchi

TERAMO. Scende il sipario sulla memorabile stagione del Teramo. Stasera, alle 20.45, il Diavolo riceve la visita del Novara per il match di chiusura della Supercoppa di Lega Pro. Dopo la sconfitta di Salerno per 3-1 i ragazzi di Vincenzo Vivarini sono chiamati a fare una vera e propria impresa per aggiudicarsi il trofeo. Il Teramo, per sistemare la differenza reti, dovrebbe infatti battere il Novara con quattro gol di scarto o segnarne cinque subendo al massimo due gol. Se non è un miracolo, dunque, poco ci manca. La formazione piemontese, dal canto suo, alzerebbe la Supercoppa con due risultati su tre. A premiare la squadra vincitrice interverrà il vice presidente della Lega Pro Antonio Rizzo.

La vigilia. Mister Vivarini prova a crederci: «Non lasceremo nulla di intentato. A nessuno piace fare brutte figure. Se riusciremo a trovare uno o due gol potrebbe poi succedere di tutto. E' comunque innegabile che non si può essere al top sul piano motivazionale». Ancora nessuna novità per quanto riguarda il rinnovo di contratto del tecnico di Ari. Fino a quando continuerà il tormentone? Possibile che qualcosa di più si sappia al ritorno dal Master di Coverciano (che vedrà impegnato Vivarini domani e martedì) ma non è da escludere che l'allenatore e il presidente Luciano Campitelli possano già vedersi entro stasera. Domani (ma il condizionale è d'obbligo) potrebbe invece essere la giornata giusta per sancire il prolungamento di contratto (fino al 2018?) del direttore sportivo Marcello Di Giuseppe, con il quale c'è l'accordo verbale, mentre è questione di giorni per il rinnovo del portiere Alessandro Tonti (è in scadenza tra un mese).

Le formazioni. In casa Teramo sono tanti i dubbi da sciogliere. Non convocati, per problemi fisici, il portiere Narduzzo e il terzino Brugaletta. In porta, dunque, dovrebbe rivedersi Tonti (con Cappa in panchina) mentre sull'out destro agirà Scipioni. Non è al meglio il difensore francese Diakite: in caso di forfait spazio a Caidi. A centrocampo, Di Paolantonio contende una maglia a Cenciarelli; Di Matteo sembra in leggero vantaggio su Masullo per un posto sulla fascia sinistra. Petrella, invece, potrebbe spuntarla in extremis su Fiore (a segno giovedì a Salerno). In attacco, le non perfette condizioni di Donnarumma potrebbero concedere al capitano Andrea Bucchi una chance dall'inizio al fianco di Lapadula. Il Novara, guidato da Mimmo Toscano, non avrà a disposizione gli squalificati Pesce e Gonzalez e gli infortunati Adorjan e Foglio. Da valutare il recupero del difensore Freddi. In mediana c'è Miglietta (al Teramo nel 2003-2004). Da tenere d'occhio, in avanti, il bomber Felice Evacuo, protagonista con una doppietta nel primo match di Supercoppa vinto 3-2 contro la Salernitana. L'ultimo incrocio tra Teramo e Novara risale alla stagione 2005-2006 (girone A di C1): in Piemonte vinse il Novara per 2-0 mentre al vecchio Comunale, nel novembre del 2005, le due reti di Luiso e il gol di Taua diedero al Teramo il successo per 3-1.

L'anteprima. Nel pre e nel post gara gli spettatori del Bonolis potranno ascoltare, in anteprima, il restyling dell'inno "Forza Teramo" (scritto dal musicista teramano Gianni Dale nel 1985) e rivisitato nei giorni scorsi dall'associazione "FareMusika" con il contributo delle voci dei giocatori biancorossi. Durante la messa in onda dell'inno verranno effettuate delle riprese dello stadio da inserire poi nel video ufficiale di "Forza Teramo".

Gaetano Lombardino

©RIPRODUZIONE RISERVATA