Il Teramo ci prova, poi cede alla regina

Ripresa scoppiettante: i biancorossi ribaltano il vantaggio di Falletti, ma la capolista Ternana s’impone con un poker
TERAMO. L’uragano Ternana si è abbattuto anche sul Teramo. In un secondo tempo spettacolare (si sono viste sei reti in meno di mezz’ora) la squadra di Cristiano Lucarelli è riuscita a conquistare una gara che si stava complicando. Il Teramo, infatti, era riuscito a portarsi sul 2-1 in un minuto con Santoro e Costa Ferreira rimontando lo svantaggio iniziale firmato dall'uruguaiano Falletti. Una dormita della difesa e un rimpallo in area hanno permesso a Partipilo e Furlan di ribaltare il punteggio, poi Falletti si è regalato la doppietta (14 gol in stagione, come Partipilo) che ha chiuso i giochi. Sono 71 le reti segnate dagli umbri in 28 gare giocate: numeri da record. Il Teramo, dal canto suo, è uscito a testa alta dal confronto con la Ternana e nelle ultime sette giornate della regular season può sperare di migliorare l’ottavo posto attuale in vista dei play off. Nessuna sorpresa nella formazione scelta dal Teramo per il match del Bonolis. Il tecnico Massimo Paci, nel 4-4-2 iniziale, ha dato fiducia ai titolari schierati con il Catania. La Ternana, rispetto alla vittoria con il Bari, ha invece cambiato cinque elementi. Spazio, dal primo minuto, a Suagher e Frascatore in difesa; Damian e Salzano a centrocampo e a Ferrante in attacco. Il primo tempo è scivolato via mostrando belle trame di gioco da entrambe le parti e un sostanziale equilibrio. L'iniziativa è stata nelle mani della Ternana, grazie alla maggiore qualità tecnica, ma il Teramo ha saputo ribattere colpo su colpo. La prima azione pericolosa è stata di Falletti, che al 18’ ha calciato di poco alto da posizione invitante. Poco dopo la mezz'ora è stato Arrigoni (ex degli umbri) a impegnare Iannarilli con un tiro debole. Il Teramo ha preso ancora più fiducia e su un cross di Tentardini il provvidenziale intervento di Kontek ha impedito a Pinzauti di colpire di testa. Al 41' Lewandowski si è fatto trovare pronto su un tiro di Ferrante. Al rientro dagli spogliatoi è successo di tutto. La Ternana ha trovato il vantaggio immediato con una conclusione volante di Falletti (2’). Il Diavolo ha reagito subito e dopo aver reclamato un rigore per un contatto Defendi-Santoro (le immagini televisive, però, evidenziano che il terzino ospite ha toccato il pallone) ha pareggiato con un gran tiro dalla distanza proprio di Santoro. Un minuto più tardi la squadra di Paci ha ribaltato il match, con il portoghese Costa Ferreira abile a spingere in rete, di testa, una respinta di Iannarilli su tiro di Bombagi. La Ternana non si è scomposta e ha agguantato il 2-2 con Partipilo sfruttando una dormita della difesa biancorossa. La furia della capolista non si è placata e al 18' è arrivato il 2-3 con Furlan dopo un doppio rimpallo in area tra Arrigoni e Piacentini. Il Teramo, stavolta, ha accusato il colpo e da una palla persa a centrocampo da Santoro è nata l'azione che ha portato Falletti al 2-4 finale. Al Diavolo rimane la soddisfazione di avere tenuto testa alla Ternana (sempre più vicina alla promozione in B) fino a quando è stato possibile. I biancorossi torneranno in campo domenica contro la Virtus Francavilla (ore 17,30) nella seconda gara interna consecutiva. I pugliesi, dopo il ko di ieri col Foggia, hanno intanto esonerato il tecnico Trocini e il ds Fernandez.
Gaetano Lombardino
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