Il Teramo con Carraro per ritrovare il gol e continuare a sperare

I biancorossi condannati a battere il Parma al Bonolis e attendere gli altri risultati per inseguire la salvezza
TERAMO. Il Teramo riceve oggi la visita del Parma dopo 39 anni. I ducali non giocano in casa biancorossa dal febbraio 1978 e quella gara, terminata 2-2, è passata alla storia per la doppietta di un giovane Carlo Ancelotti, che muoveva nel Parma i primi passi della sua carriera. Nel match odierno il Diavolo non ha alternative: deve tornare a vincere (l'ultimo successo risale alla trasferta di Ancona del 5 aprile) e sperare che il Modena batta il Mantova per coltivare le residue chance di salvezza diretta. C'è poi un'altra possibilità di salvarsi senza i play out ed è su questa che il tecnico Guido Ugolotti ha concentrato le attenzioni della vigilia: vincere le ultime due gare di campionato e augurarsi che il Fano perda sia oggi (a Lumezzane) che tra 7 giorni (in casa contro il Bassano). Il regolamento, infatti, consente alla squadra in quintultima posizione di non disputare i play out se il distacco dalla penultima dovesse superare gli otto punti. Scenari piuttosto complicati, ma in casa Teramo ci si aggrappa a tutto pur di scongiurare il rischio di giocarsi la permanenza in Lega Pro agli spareggi. Non sarà facile, intanto, sconfiggere il Parma, che al di là del trend negativo (tre ko di fila) ha pur sempre un organico di prim'ordine e deve difendere il secondo posto in chiave play off. Una curiosità: entrambe le squadre non segnano da tre giornate.
Le scelte. Sono 22 i biancorossi convocati. Assenti, per infortunio, Camilleri, Spighi e Petrella (lesione al retto femorale della gamba destra, martedì nuovi controlli). Si profila l'impiego tra i titolari di Federico Carraro, che in caso di 4-4-2 potrebbe adattarsi a giocare sulla fascia sinistra (con Di Paolantonio dalla parte opposta) o agire da trequartista se venisse scelto il 4-3-1-2. E' ok il regista Amadio, nonostante qualche acciacco delle ultime ore. Tornano tra i convocati il terzino Imparato e l'attaccante Tempesti; panchina per i giovani Mantini, Palladini e Fabrizi. Tanti i dubbi da sciogliere nel Parma. L'ex pescarese Emanuele Calaiò (15 reti stagionali) è il pericolo numero uno. Il tecnico Roberto D'Aversa, ex Virtus Lanciano, ha dichiarato: «La condizione psicologica non è delle migliori dopo tre sconfitte consecutive. Mentalmente ci vuole una sterzata. Dobbiamo giocare da provinciale e in modo più veloce perché si gioca su un campo sintetico».
I precedenti. Positivo il bilancio del Teramo nelle gare casalinghe contro il Parma. Nei tre precedenti storici, il Diavolo ha raccolto due successi e un pareggio. Queste, nel dettaglio, le sfide di campionato disputate in Abruzzo. 1975-'76: Teramo-Parma 1-0 (rete di Angeloni); 1976-'77: Teramo-Parma 1-0 (gol di Pelliccia); 1977-'78: Teramo-Parma 2-2 (reti di Simonato e Pelliccia per i biancorossi e doppietta di Ancelotti per i gialloblù). La gara d'andata, giocata al Tardini lo scorso 11 dicembre, si chiuse sull'1-1: al vantaggio teramano firmato da Ilari rispose l'attaccante Evacuo (ceduto all'Alessandria a gennaio) su calcio di rigore.
Gaetano Lombardino
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