Il Teramo decimato all’esame Palermo Paci: usiamo la testa

Biancorossi con tante assenze e senza vittorie da due mesi fanno visita alla corazzata siciliana. In difesa c’è Soprano
TERAMO . Il girone di ritorno inizia, per il Teramo, con la seconda trasferta consecutiva. I biancorossi sono di scena oggi, nell'insolito orario delle 12,30, sul campo del Palermo. La squadra di Massimo Paci è chiamata a dare una sterzata alla crisi di risultati (otto gare di fila senza successi, l'ultima vittoria risale al 18 novembre) e a non perdere ulteriormente quota in classifica.
Il Diavolo si presenta al Barbera in piena emergenza. Paci ha infatti soltanto 18 elementi a disposizione.
Alle assenze di Lasik, Minelli, Valentini, Celentano e alle squalifiche di Diakite e Arrigoni si sono aggiunte le mancate convocazioni di Iotti e Di Matteo. Il primo è in attesa dell'ufficialità del trasferimento alla Feralpisalò (a fare il percorso inverso sarà il terzino Davide Vitturini) mentre l'assenza di Di Matteo è legata ad eventuali scenari di mercato che potrebbero interessarlo a breve. È stato aggregato alla squadra il 18enne Marco Romanucci, difensore della Primavera. Sul fronte formazione Paci si avvia a rilanciare Soprano in difesa e a confermare Costa Ferreira nel ruolo di terzino destro e Pinzauti in avanti.
Sulla trequarti dovrebbe esserci una chance dall'inizio per Mungo. Prima della partenza i tifosi hanno esposto uno striscione di incoraggiamento al Bonolis: "Starti lontano non sai quanto ci pesa... la nostra fede non conosce resa ! Avanti Diavolo".
La vigilia. «Il giudizio del nostro girone d'andata è stato positivo nella prima parte, meno nella seconda. Con l'inizio del girone di ritorno», ha detto Paci, «siamo fortemente motivati nel voler rimettere a posto le cose e nel ritornare ai risultati dei mesi scorsi, pur sapendo che ci attende subito una partita difficile. Sono convinto che si possa tornare a fare bene. Nella mia testa c'è questa sfida e la raccolgo. Il Palermo, probabilmente, sarà diverso rispetto alla gara d'andata. In classifica, in questo momento, ha meno punti di noi ma non vuol dire niente. Sul loro campo sono molto temibili e per le occasioni create avrebbero meritato di vincere anche nell'ultima partita con la Virtus Francavilla. Dovremo essere bravi nello sfruttare le ripartenze, a tenere le linee strette e a disputare una partita di grande ferocia difensiva e di concretezza offensiva. Costa Ferreira? È chiaro che indietreggiare il suo raggio d'azione ha depotenziato la nostra fase offensiva», ha sottolineato Paci, «e appena si potrà vorrò riportarlo davanti, ma adesso non ho in rosa un terzino destro di ruolo disponibile e bisogna fare di necessità virtù. Dobbiamo rimanere concentrati e applicati, riportando l'equilibrio nella nostra normalità. Se non ci fossero critiche, in questa fase per noi negativa, sarebbe irreale. Il mercato, purtroppo, è un elemento di disturbo e altri fattori esterni a noi hanno un po' cambiato le cose rispetto all'inizio del campionato. Se in entrata si dovessero creare delle opportunità proveremo a coglierle».
Gli avversari. Il Palermo ha un trend casalingo di quattro vittorie, tre pareggi e tre sconfitte. Ballottaggio in avanti tra Saraniti e Lucca
Gaetano Lombardino
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