Il Teramo del futuro Federico: ecco come saremo competitivi

Il ds: «Vanno confermati capitan Arrigoni e Perucchini E punterei a riprendere i giovani Fabrizi e D’Egidio»
TERAMO. Tra la fine di questa settimana e l'inizio della prossima potrebbero esserci novità sul futuro del Teramo. I (pochi) rumors che sono filtrati nelle ultime ore lascerebbero intendere che qualcosa accadrà a stretto giro per dare finalmente un'impronta definita all'assetto societario e dedicarsi poi ai programmi tecnici. In questi giorni, però, non sono emerse ulteriori notizie e i protagonisti coinvolti nelle vicende che riguardano il Diavolo tengono le bocche cucite sugli sviluppi della trattativa con l'imprenditore siciliano Giuseppe Spinelli. Come interpretare questo silenzio? Volendo essere ottimisti, il riserbo che sta avvolgendo la cosa potrebbe essere figlio della fase calda nella quale si trovano i dialoghi tra le parti dopo la documentazione richiesta da Spinelli al tribunale di Roma per avere un quadro più completo sui conti del club. La sensazione, dunque, è che si stia arrivando al bivio decisivo per sbrogliare il nodo della società. Accelerare il passo, in ogni caso, è fondamentale, considerando i vari passaggi che la trattativa è obbligata a rispettare per arrivare ad una possibile fumata bianca. Tra i tesserati con il contratto in scadenza a giugno e che aspettano notizie sul futuro ci sono l'allenatore Federico Guidi e il direttore sportivo Sandro Federico. Quest'ultimo è tornato a parlare, dopo un po' di tempo, nella trasmissione web "Biancorossi". Federico ha fatto il punto della situazione sua e di Guidi e ha ipotizzato quali mosse farebbe, nell'allestimento della rosa, se dovesse restare. «Sono a disposizione», ha detto il ds del Teramo, «e sto aspettando gli sviluppi societari. Mi piacerebbe continuare questa avventura. Per rispetto del Teramo e dell'attuale proprietà credo sia giusto attendere. Non farei mai una scelta senza avere prima ascoltato e aspettato. Se dovesse arrivare una nuova proprietà potrebbe avere delle idee diverse. Guidi? La sua priorità è il Teramo e ripartirei con lui in panchina. Assolutamente. Il mister preferirebbe continuare qui perché ha trovato l'ambiente giusto e il prossimo anno potrebbe essere quello della consacrazione. La società? Spero che le cose possano risolversi nel giro di qualche giorno». Nel parlare della squadra che vorrebbe costruire, Federico ha sottolineato: «L'ideale sarebbe mantenere l'ossatura di questo gruppo. Servono almeno dieci-dodici giocatori e, inoltre, riconfermerei qualcuno tra gli elementi a scadenza o a fine prestito. Vorrei ovviamente rinnovare il contratto del capitano Arrigoni, un professionista con cui c'è un rapporto consolidato. Poi farei restare a Teramo Perucchini, mentre tra i giocatori a fine prestito ho già parlato con il Piacenza per Codromaz e con la Fermana per Mordini. Senza tralasciare le chance di provare a trattenere Bernardotto, D'Andrea, Fiorani e Rossetti. Bouah, invece, farà ritorno alla Roma, che vuole cederlo in B a titolo definitivo. Inoltre», ha aggiunto il ds biancorosso, «mi piacerebbe riportare qui Fabrizi e D'Egidio, due giovani che in D hanno dimostrato di essere maturati».
Gaetano Lombardino
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