Il Teramo deve sfoltire ma sogna l’ultimo colpo

2 Settembre 2019

La priorità è cedere. Poi Iaconi e Federico potrebbero cogliere un’occasione  

TERAMO. Scende oggi il sipario sull'interminabile mercato estivo. E' il giorno del dentro o fuori per gli ultimi aggiustamenti da apportare alla rosa del Teramo. Entro le ore 22 i biancorossi devono sistemare alcune situazioni in uscita e, se dovesse esserci l'occasione giusta, potrebbero decidere di cogliere qualche opportunità in entrata. Il dg Andrea Iaconi e il ds Sandro Federico sono a Milano da sabato e si mantengono vigili su eventuali operazioni dell’ultimo minuto.
I nomi caldi, sul fronte partenze, sono sempre quelli di Saveriano Infantino, Ivan Speranza e Angelo Persia. Il week end non ha fatto registrare novità sul futuro dell'attaccante e del difensore. Per quanto riguarda Infantino, appetito da diversi club (Carrarese, Palermo, Gubbio), il Teramo non è disposto a fare regali, essendo il bomber materano sotto contratto per un altro anno. Speranza, salvo improvvisi ripensamenti, non vuole spostarsi da Teramo anche per motivi di famiglia (era emersa l'ipotesi Pineto). Per Persia, invece, si sta lavorando ad uno scambio con il 22enne portiere della Fermana Mattia Valentini. Se lo scambio con la Fermana dovesse andare in porto, il Diavolo riempirebbe la casella del terzo portiere, rimasta vuota dopo la cessione di D'Aniello al Cagliari. Il giovane laterale Celentano potrebbe essere girato in prestito, ma l'eventualità di un trasferimento in serie D non trova il gradimento del giocatore. Per dare una risposta ai tanti interrogativi rimasti, in particolare sul fronte partenze, bisognerà dunque attendere stasera.
VERSO AVELLINO. Dopo la domenica di riposo "forzato" la truppa di Bruno Tedino riprende ad allenarsi nel pomeriggio di oggi per iniziare a preparare la trasferta di sabato (ore 20,45) sul campo dell'Avellino. I biancorossi se la vedranno con una formazione rilanciata dal successo ottenuto ieri per 1-0 in casa della Vibonese, che ha permesso agli irpini di ottenere i primi tre punti della stagione. «Dobbiamo ripartire dalla reazione avuta nel secondo tempo di Catanzaro», dice l'attaccante Simone Magnaghi, «perchè abbiamo capito che questa squadra ha dei valori. La sosta potrebbe esserci stata utile per migliorare e lavorare sotto tutti i punti di vista, consolidando la conoscenza del gruppo. A livello personale mi sto ambientando bene e mi sono trovato a mio agio fin dal primo giorno. A Pordenone ho trascorso due anni importanti e non dimentico la gara di Coppa Italia giocata a San Siro contro l'Inter. Sogno di raggiungere la doppia cifra, sul piano realizzativo, ma la priorità è riuscire a conquistare qualcosa di bello con questa maglia».
Da monitorare, in settimana, le condizioni fisiche di Minelli e Lasik. Difficile, per il match di Avellino, il recupero del centrale difensivo Soprano, out da un mese per problemi muscolari.
Gaetano Lombardino
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