Il Teramo di Iachini partirà da Catanzaro

26 Luglio 2019

Il 25 agosto debutto al Ceravolo, la prima al Bonolis con la Sicula Leonzio. Girone C a 20 squadre, fuori (per ora) il Cerignola

TERAMO. Esordio in trasferta, il 25 agosto, a Catanzaro; debutto casalingo l'1 settembre contro la Sicula Leonzio. Il Teramo ha conosciuto ieri il suo cammino in campionato durante la presentazione del calendario (nella pagina a fianco) che si è svolta al salone d'Onore del Coni, a Roma. Il sipario sulla stagione 2019-2020 si è alzato al termine di un'altra giornata caotica per la serie C. Il format del torneo è infatti cambiato nuovamente, scendendo da 61 a 60 squadre, a causa del mancato ripescaggio del Cerignola. La Figc, dunque, ha bocciato in extremis quanto era stato deciso dal Collegio di Garanzia del Coni, che martedì aveva accolto i ricorsi del Cerignola e del Bisceglie. Ad escludere i foggiani, secondo la Figc, sono i problemi legati all'omologazione del terreno di gioco dello stadio Monterisi. Furiosa la reazione del club, che ha già annunciato l'intenzione di fare ricorso al Tar per vedersi riconoscere il diritto di giocare in C. Una vicenda piuttosto ingarbugliata, quindi, che in caso di esito positivo del ricorso del Cerignola potrebbe costringere la Lega Pro a rifare il calendario. Il girone C, nel frattempo, è passato da 21 a 20 squadre. Il Teramo affronterà il Bari alla 16ª giornata (andata al San Nicola il 24 novembre, ritorno al Bonolis il 5 aprile), nell'ambito di un finale di campionato molto impegnativo. Il 25 settembre, contro la Viterbese (al Bonolis), il primo dei quattro turni infrasettimanali. «L'esordio esterno con il Catanzaro (terza forza del campionato scorso, ndc) costituirà sicuramente un test probante», ha detto il tecnico Bruno Tedino, «essendo una squadra rodata, con un allenatore esperto e con un ottimo gruppo. Il percorso è lunghissimo, dovremo pensare una partita alla volta. Adesso, in particolare, dovremo concentrarci sulle due gare di coppa Italia, poi faremo lo stesso con gli impegni di campionato, senza far confusione guardando troppo in là o fasciarci la testa prima di romperla».
Il dg Andrea Iaconi, dal canto suo, ha aggiunto: «Faccio fatica a commentare un calendario senza essere banale. Tutto può sembrare scontato. La serie C, però, è un campionato di per sè imprevedibile. Non conosciamo ancora, ad oggi, il valore delle nostre antagoniste. Difficile prevedere, pertanto, quello che accadrà».
Il mercato. Iaconi e il ds Sandro Federico continuano intanto a sondare il mercato per cercare di completare la rosa in ogni reparto. Sul centrocampista Yusupha Bobb, 23enne del Chievo, sarebbero emerse delle perplessità legate alle condizioni fisiche del giocatore gambiano. La dirigenza sembra pertanto orientata a virare verso altri profili utilizzabili nel ruolo di mezzala. Piace l'ex pescarese Giuseppe Rizzo, classe 1991, in uscita dal Catania, sulle cui tracce c'è anche il Livorno. In stand-by, per il momento, tutte le piste seguite negli ultimi giorni, da Bombagi (Pordenone) a Arrighini (Carpi) passando per Pavan (Renate), Ligi (Carpi) e lo svincolato Gerbo (ex Foggia).
L’amichevole. Domani, alle 17, i biancorossi sono di scena a Canistro, contro lo Sporting Celano (Prima categoria), nel primo test stagionale. Il capitano Ivan Speranza è fermo a causa di una contrattura muscolare. Prima di andare a Roma per la presentazione dei calendari il patron Franco Iachini è stato a pranzo con la squadra nel ritiro di Celano.
Gaetano Lombardino
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