Il Teramo dilaga e allunga: 6 gol per blindare la vetta

Risultato tennistico del Diavolo a Capistrello: il Giulianova ora è distante 3 punti Prestazione super dell’undici di Pomante: D’Egidio leader, Toure fa doppietta
CAPISTRELLO. Il Teramo fa quello che vuole: studia l’avversario, sblocca la partita, spreca, chiude i conti e dilaga nel finale. E al triplice fischio arriva la ciliegina sulla torta: il mezzo passo falso del Giulianova porta il Diavolo a più 3 sui giallorossi, ad appena novanta minuti dal termine del girone di andata. Le mani sul titolo di campione d’inverno. Ma è la prestazione del Comunale di Capistrello – al netto dell’enorme divario tecnico con i marsicani di Scatena – a lasciare a Pomante buone indicazioni per il futuro. Una partita senza storia che i biancorossi comandano dal primo all’ultimo minuto, rischiando poco o nulla (anche per i demeriti di un Capistrello apparso fin troppo arrendevole) e capitalizzando al momento giusto. I tre punti sono già in ghiaccio dopo 38 minuti, quando prima D’Egidio e poi Toure portano il Diavolo in doppio vantaggio. Trascinante la prova dell’ex Castelnuovo nelle vesti di “tuttocampista”: D’Egidio galleggia tra i reparti, svaria, va spesso alla conclusione. Su una sua sortita sulla fascia destra nasce la rete che sblocca la contesa: suggerisce il triangolo all’ottimo Cutilli e fulmina Brassetti con la freddezza di un bomber di razza. Anche il bis nasce dalla destra, stavolta con Toure, libero di preparare la conclusione e mirare nell’angolo dove il portiere marsicano non può arrivare. Lo spartito della gara lascia poco spazio ad altre interpretazioni: il Diavolo – schierato con un 3-4-3 con D’Egidio e Toure ai lati di Dos Santos (non c’è ancora il transfert per l’ultimo arrivato Vanzan) – comanda le operazioni e riesce ad arrivare con facilità nell’area del Capistrello. Dopo il vantaggio, gli ospiti vanno per ben tre volte vicini al raddoppio con Dos Santos e ancora D’Egidio. Sullo 0-2 è Esposito a centrare la traversa, prima che Brassetti si superi sul colpo di testa ravvicinato di Dos Santos. Il brasiliano si vede a sprazzi ma quando lo fa è sempre pericoloso: sua anche un’altra incornata che finisce di poco a lato. La partita, però, si decide sulle fasce: Sanseverino da un lato e Cutilli dall’altro sono costanti spine nel fianco che la difesa marsicana soffre per tutti i primi 45 minuti. Male, malissimo, il Capistrello nella prima frazione, anche se la palla per riaprire la sfida capita sulla testa di Gutu nel terzo minuto di recupero: il moldavo raccoglie di testa una punizione di Fischetti e stampa la parte alta della traversa. Teramo graziato ma l’1-2 sarebbe stato fin troppo generoso per i padroni di casa. A chiudere i conti nella ripresa è la doppietta di Toure al 19’: l’ex Pontevomano galoppa sulla trequarti e cala il tris con una rasoiata dal limite dell’area. Fin lì, per il Diavolo – spinto da circa 200 tifosi al seguito – era stata soltanto ordinaria amministrazione. Nella parte finale della ripresa si scatenano poi i subentrati: Rei impiega quattro minuti per calare il poker; a Santirocco ne bastano addirittura due per il pokerissimo. Altri tre giri di lancetta e tocca a Dos Santos sigillare il 6-0 finale: mancava soltanto il brasiliano all’appello. E soltanto un errore di Santirocco ha evitato un passivo ancora più pesante per il Capistrello. Ma per il Teramo può bastare così: 6 gol e soprattutto l’allungo in vetta alla classifica.
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