Il Teramo dura un’ora, poi l’Entella dilaga

29 Agosto 2021

A Chiavari i biancorossi sprecano e nella ripresa subiscono due gol in sei minuti. Schenetti e Coppolaro lanciano i liguri

CHIAVARI. Una sconfitta amara alla prima di campionato. Il Teramo gioca bene per circa un'ora, sfiora il vantaggio ma poi in sei minuti subisce due reti che chiudono anzitempo una sfida che sembrava più che aperta. C'è tanto da lavorare per il tecnico Federico Guidi, la squadra biancorossa comunque è sembrata in crescita. L'avvio del Teramo non è stato dei migliori, il Diavolo è apparso un po' troppo emozionato e contratto al cospetto di una Virtus Entella che si è destreggiata benissimo sul sintetico del Comunale senza però mai impensierire i biancorossi. L'unico squillo della parte iniziale, infatti, è targato Di Cosmo (tra i migliori dell'Entella nel primo tempo) respinto da Tozzo al decimo minuto. Soprattutto sulla fascia mancina il Teramo ha subito maggiormente il gioco dei liguri, poi però la partita è cambiata a metà della prima frazione, perché l'Entella ha abbassato inspiegabilmente il baricentro e i biancorossi hanno aumentato la pressione togliendo la polvere dagli ingranaggi. La prima vera palla gol del match l'ha avuta la formazione biancorossa con una giocata di Kyeremateng, conclusa da un tiro di Mungo ben respinto dal portiere Paroni (23'). Il giovane italo-ghanese è stato fra i più propositivi del Teramo, ha dato una spinta in più alla squadra biancorossa che si è spesso appoggiata alla sua velocità e alle sue giocate. Buono anche il lavoro delle mezzali che hanno duettato in maniera interessante con i terzini in fase offensiva. Meglio a destra i biancorossi, con un Hadziosmanovic convincente e che poco prima dell'intervallo è stato propositivo e pericoloso con un assist per Viero, e poi con una giocata personale che ha sfiorato il secondo palo. Nel finale di primo tempo proteste del Teramo per un presunto tocco di mano di Cicconi sugli sviluppi di un corner. La formazione di Guidi si porta la spinta positiva del primo tempo anche nella ripresa, cominciando meglio e spaventando la Virtus Entella con una bella sgroppata di Rillo sulla fascia mancina, che non trova però la deviazione di Bernardotto. L’infortunio di Kyeremateng, il migliore dei suoi fino a quel momento, cambia la partita. il forfait del giovane attaccante ha fatto perdere al Teramo un punto di riferimento, oltre che una delle soluzioni preferite dalla formazione biancorossa nell'offendere l'Entella. Se poi ci aggiungi che, alla prima occasione successiva, i biancazzurri hanno trovato il vantaggio, ecco che si spiega così la perdita delle certezze da parte del Teramo di Guidi. Una punizione pregevole di Schenetti dalla distanza, sulla quale Tozzo nulla ha potuto, ha spezzato un equilibrio che fino a pochi minuti prima sembrava propendere verso il Diavolo. Ed invece in sei minuti l'Entella ha piazzato il colpo del ko: gancio destro e gancio sinistro con Teramo al tappeto, senza capacità di reagire. Se l'1-0 è stata un'invenzione di Schenetti, sul raddoppio ha pesato la poca concentrazione dei difensori di Guidi (Rillo in particolare) che hanno lasciato troppo solo Coppolaro, abile a ribadire in rete. Poco prima del 2-0, il Teramo aveva avuto anche la palla del pareggio col solito Mungo. Dopo il secondo gol ligure, invece, non c'è stata più partita con una sola occasione capitata al Diavolo, sempre per mano di Mungo. Ora i biancorossi cercheranno riscatto nella prima gara interna della stagione: domenica 5 settembre, al Bonolis, arriverà il Siena.
Paolo Marinari