Il Teramo e Spinelli continuano a trattare per l’ingresso nel club

L’imprenditore vuole chiudere ed è pronto per l’offerta da sottoporre all’amministratore giudiziario dei Ciaccia
TERAMO . Teramo-Spinelli, il dialogo prosegue ed entra nella fase decisiva. Sono giorni caldi per il futuro assetto societario biancorosso e le parti sono a lavoro per fare andare tutti i tasselli al loro posto nel più breve tempo possibile. Dopo il comunicato stampa dell'amministratore giudiziario Claudia Capuano (curatrice dei beni sequestrati del gruppo Ciaccia) e dei commercialisti Carmine Tancredi e Stefano Cavallari (componenti del Consiglio d'amministrazione del Teramo), con cui sono state prese le distanze dalle parole pronunciate sabato da Davide Ciaccia, l'imprenditore siciliano Giuseppe Spinelli studia le mosse per dare l'accelerata alla trattativa che potrebbe farlo entrare nel club. Spinelli, raggiunto telefonicamente dal Centro, non ha voluto rilasciare dichiarazioni ribadendo però la volontà di andare avanti nei discorsi già intrapresi e di dare una mano al Teramo. In questi giorni, attraverso il suo legale, Spinelli contatterà il tribunale di Roma (che ha il controllo del Teramo e delle quote di maggioranza del club, pari al 60%) e manifesterà ufficialmente il suo interesse. Spetterà poi al giudice delegato, in base alle valutazioni effettuate, la decisione di accogliere o respingere la proposta dell'imprenditore siciliano. È quindi prematuro, al momento, parlare della percentuale di quote che potrebbe essere rilevata da Spinelli.
Da capire, inoltre, se la trattativa potrà essere effettivamente conclusa (in un modo o nell'altro) entro le due settimane auspicate da Davide Ciaccia nel post partita con la Reggiana. A proposito di quote, cosa ne sarà del 40% attualmente in mano al socio di minoranza (ed ex presidente del Teramo) Franco Iachini ? Il 40% è così ripartito: il 31% è della Ismeedia Srl, azienda che fa capo a Iachini, mentre l'ingegnere teramano ha il controllo diretto del restante 9%. Quando ci fu la cessione del 60% è stato stabilito che entro il 30 giugno si dovrà vendere al socio di maggioranza anche il 31% della Ismeedia Srl, in modo da arrivare al 91% totale in mano al gruppo Ciaccia.
Da capire, in questo caso, come potrà avvenire l'acquisizione del 31%, visto che al momento è il tribunale di Roma a gestire tutto ciò che gravita intorno al Teramo. Per quanto riguarda il 9%, invece, è nella disponibilità di Iachini e spetterà a lui decidere se tenerlo o cederlo. Iachini, in ogni caso, è di fatto già un socio a tempo determinato, in quanto non ha più potere d'azione dopo la cessione del 60% ratificata tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre. Sono dunque giorni caldi per definire tutti gli incastri del futuro assetto societario del Teramo.
I saluti. Oggi pomeriggio e domani mattina la squadra, dopo aver conquistato la salvezza, effettuerà gli ultimi due allenamenti della stagione prima del rompete le righe. Sul fronte dei programmi tecnici (sono in scadenza, per esempio, l'allenatore Federico Guidi e il ds Sandro Federico) tutto è congelato e così sarà fino a quando non verrà definitivamente sciolto il rebus-società.
Gaetano Lombardino
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