Il Teramo espugna il campo di Nardò e torna a sorridere

11 Dicembre 2017

La squadra di coach Bianchi si mette alle spalle i due ko consecutivi. Lagioia miglior marcatore

MONTERONI. Il Teramo Basket 1960 espugna il parquet di Monteroni collezionando la terza vittoria esterna della stagione. I biancorossi si mettono alle spalle le due sconfitte consecutive e tornano a sorridere. Anche perché il colpaccio in casa del Nardò è arrivato in condizioni non facili vista la perdurante assenza di Milojevic. Eppure i biancorossi, con una prova di squadra, hanno interpretato al meglio la gara specialmente nel secondo tempo, andando, di fatto, in crescendo. L’avvio è equilibrato – 12-12 al 5’ – poi i pugliesi provano ad allungare con Ingrosso e Bjelic: 23-16 al 12’. Lo stesso atleta granata, al pari di Rodriguez, risulta essere una spina nel fianco per la difesa ordinata da coach Bianchi: 39-28 al 18’. E’ il momento di maggior difficoltà per Teramo che, dopo l’intervallo lungo, reagisce subito, con grande veemenza: 43-42 al 25’ con Salamina e Staffieri, sorpasso con tripla di Musso sul 43-45. Da questo momento in poi è un crescendo per i teramani che arrivano sino al +8 (44-52) con Piccinini. Prova a rientrare Nardò con il solito Bjelic – 53-54 al 33’ – e nuovo mini allungo di Teramo con Staffieri al 37’ per il 58-64. Poi qualcosa si inceppa. E Nardò, con i tiri liberi di Rodriguez, trova la parità (65-65) a tredici secondi dalla fine. Si va al supplementare. Ma, nell’overtime, pur senza Salamina, Cicognani ed Errera fuori per falli, la caparbietà e l’orgoglio della compagine di coach Bianchi ha la meglio: 65-71 con capitan Lagioia e Musso. Sembra finita, la prova a riaprire Rodriguez (74-75 a 23 secondi dalla fine) prima che i tiri liberi di Musso chiudano definitivamente i giochi. Successo fondamentale per Teramo con capitan Lagioia top scorer e Cicognani, a giganteggiare (5/6 da due) sotto le plance.
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