Il Teramo fa tris e lascia la zona play out

8 Novembre 2021

I gol di Viero, Mungo e Rosso mandano ko la Fermana consegnando al Diavolo una vittoria che mancava da un mese

TERAMO . Tre punti d'oro per il Teramo, che è tornato alla vittoria dopo un mese di digiuno. Il successo sulla Fermana è stato ben più netto del 3-2 finale. La squadra di Federico Guidi è andata sul 3-0, ha avuto la possibilità di segnare il quarto gol ed è poi calata nell'ultima parte consentendo ai marchigiani di tornare in partita. Il Diavolo, comunque, ha dato continuità al successo in coppa Italia contro il Pescara e ha scavalcato in un colpo solo proprio la Fermana e il Montevarchi tirandosi di nuovo fuori dalla zona play out.
Non poteva esserci antipasto migliore per la ratifica definitiva del passaggio delle quote di maggioranza del club nelle mani dei fratelli Ciaccia, in programma oggi alle 12 in uno studio notarile di Roma. Forfait dell'ultima ora in casa Teramo: il portiere Andrea Tozzo è stato costretto ad alzare bandiera bianca per un improvviso stato influenzale. Al posto di Tozzo spazio per il 18enne Giuseppe Agostino, al debutto tra i titolari in campionato dopo lo spezzone di gara giocato con la Vis Pesaro a settembre e due buone prestazioni in coppa Italia. Guidi ha ritrovato a centrocampo il capitano Arrigoni e ha schierato, a sorpresa, il terzino Bouah (reduce dal problema alla caviglia rimediato contro il Pescara) lasciando in panchina Ndrecka e dirottando Hadziosmanovic sul binario sinistro.
Il Teramo ha sbloccato l'incontro al 4': Viero ha ricevuto palla da Hadziosmanovic, al termine di una triangolazione avviata da Bernardotto, e ha freddato il 42enne Ginestra (ex Notaresco e Castel di Sangro) con un preciso destro a giro. Seconda rete in quattro giorni per il centrocampista biancorosso. Nuovo infortunio per Bouah poco dopo il quarto d'ora. Il laterale di proprietà della Roma si è dovuto arrendere per un risentimento muscolare alla gamba sinistra.
Guidi è corso ai ripari sostituendo Bouah con Rillo (Hadziosmanovic è andato a destra). Al 25' Bernardotto, lanciato in profondità, si è fatto bloccare da Ginestra una debole conclusione mancina.
Brividi per il Teramo al 36', quando una difettosa respinta di Agostino ha permesso a Mordini di crossare per Frediani, che di testa non ha inquadrato la porta. Prima dell'intervallo un'incomprensione tra Bellucci e Agostino stava per costare caro ai padroni di casa. Al rientro dagli spogliatoi Guidi ha presentato la novità Ndrecka per Rillo (ammonito e in difficoltà contro il guizzante Pannitteri).
Il 20enne italo-albanese si è subito messo in mostra con una palla invitante sprecata da Malotti. Dopo un colpo di testa di Mordini, terminato di poco sul fondo, il Teramo ha trovato il 2-0 all'8' con un destro da fuori area di Mungo su passaggio dell'ottimo Bernardotto. Il gol ha permesso a Mungo di tornare a segnare dopo un'astinenza di due anni. Il Diavolo ha poi fatto tris all'11, con Rosso (prima rete stagionale anche per lui), che è scattato sul filo del fuorigioco e ha battuto Ginestra con un "cucchiaio" sfruttando un lungo lancio di Arrigoni. Gara chiusa? No, perché Bernardotto si è divorato il quarto gol e una respinta di Agostino sull'ex Graziano ha preceduto di qualche minuto il rigore (dubbio) causato da un contatto tra il neo entrato Lombardo e Pannitteri. Dal dischetto Marchi ha firmato il 3-1.
Agostino è stato poi super su Rodio; Rosso ha sfiorato la doppietta e nel recupero Nepi ha trovato il 3-2 in girata. Il triplice fischio dell'incerto Andreano di Prato è stato liberatorio e ha dato il via alla festa biancorossa.
Gaetano Lombardino
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