Il Teramo fuori casa deve cambiare rotta

10 Marzo 2017

Pochi punti in trasferta (9), l’ultimo colpo più di tre mesi fa

TERAMO. Nella trasferta di domenica contro l'Albinoleffe (ore 16,30) il Teramo è chiamato a fare un acuto esterno per rilanciare le chance di salvezza diretta. I biancorossi non vincono fuori casa da più di tre mesi, cioè dallo 0-2 sul campo del Forlì dello scorso 4 dicembre (reti di Bulevardi e Carraro). Il Teramo, insieme al Modena, è la squadra dell'intero girone che ha perso di più in trasferta (9 ko), dove ha raccolto il bottino più magro del campionato (al pari di Modena e Ancona) con 9 punti in 14 gare. L'altro colpo esterno del Diavolo risale all'1-5 di Gubbio (29 ottobre), ormai quasi un girone fa, in una delle poche giornate felici di questa stagione. L'Albinoleffe, tra le mura amiche, non è una squadra irresistibile: la formazione bergamasca, all'Atleti Azzurri d'Italia (stadio dove gioca anche l'Atalanta), ha infatti un trend di 5 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte e dall'inizio di dicembre ha raccolto un solo successo casalingo (2-0 contro l'Ancona) in cinque partite. Per il Teramo, dunque, potrebbe essere l'occasione giusta per interrompere la serie delle quattro sconfitte di fila in trasferta, inaugurata a Bassano (2-1, il 30 dicembre) e proseguita contro Modena (2-1, il 29 gennaio), Fano (2-0, il 13 febbraio) e Padova (1-0, il 26 febbraio). A dieci tappe dalla conclusione e con una classifica sempre più pericolosa, la squadra di Guido Ugolotti non può fare troppi calcoli se vuole scongiurare il peggio.

Rebus modulo. Ma che Teramo vedremo domenica? Qualcosa potrebbe cambiare, sul piano tattico e dei singoli. Nella partitella a ranghi misti di ieri pomeriggio mister Ugolotti ha alternato il 4-4-2 e il 4-3-1-2 nella prima parte del test. Questa la formazione: Narciso; Scipioni, Altobelli, Speranza, Karkalis; Spighi, Amadio, Ilari, Di Paolantonio; Barbuti, Sansovini. Nella seconda parte, invece, Ugolotti è tornato al 5-3-2 visto nelle ultime tre gare di campionato. Al di là del modulo, tre cose sono comunque balzate all'occhio: il rilancio di Scipioni sull'out destro; la conferma di Speranza al centro della difesa e l'impiego di Spighi per tutta la partitella. Quest'ultimo, già schierato nella ripresa contro il Venezia, potrebbe essere inserito fin dal primo minuto a Bergamo per dare più dinamismo e aggressività al centrocampo. Da segnalare, durante il test di ieri, lo stop del terzino Imparato, che ha abbandonato il campo per un problema fisico da valutare nelle prossime ore. Ancora a riposo Petrella, che da un paio di giorni è alle prese con un nuovo fastidio alla schiena.

Gli avversari. L'Albinoleffe, dal canto suo, ritrova tre giocatori che hanno scontato un turno di squalifica. E tutti e tre sono vecchie conoscenze del calcio abruzzese: il mediano Francesco Agnello (all'Aquila tra il 2011 e il 2014) e i difensori Edoardo Scrosta (alla Virtus Lanciano tra il 2011 e l'inizio del 2014) e Andrea Zaffagnini (ex L'Aquila tra il 2013 e il 2015). La formazione bergamasca, che è in piena bagarre play out, non dovrebbe abbandonare il 3-5-2. In porta spazio a Nordi, ex Teramo (stagione 2007-2008). In avanti si profila la conferma per la coppia formata da Mastroianni e Montella.

Gaetano Lombardino

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