Il Teramo ha poco appeal: venduti 220 abbonamenti

I tifosi biancorossi rispondono con freddezza, ma c’è tempo fino al 1° ottobre Il terzino sinistro Pietrantonio: «Andremo in Veneto senza alcun timore»
TERAMO. Va a rilento la campagna abbonamenti del Teramo. Dopo quattro settimane dall'inizio sono circa 220 le tessere vendute mentre un anno fa, in questo periodo, si accoglieva con soddisfazione il dato finale dei 514 abbonati. Numeri in netto calo, dunque, rispetto al recente passato. Probabilmente il brutto campionato della scorsa stagione, concluso con una sofferta salvezza agguantata ai play out, ha fatto raffreddare l'entusiasmo della piazza. Va anche aggiunto, comunque, che nel 2016 la vendita delle tessere era iniziata ai primi di luglio, cioè con un mese di anticipo rispetto a questa estate. C'è ancora tempo, però, per provare ad avvicinarsi agli standard di 12 mesi fa: la società, infatti, ha intenzione di mantenere attiva la campagna abbonamenti fino alla vigilia della seconda gara casalinga del Teramo, in programma il 1° ottobre contro la Fermana dell'ex Sansovini. Il punto vendita ufficiale è il negozio Alma Sport, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20.
Verso Vicenza. Un cambio di passo sul fronte-abbonati potrebbe essere favorito dai risultati della squadra, impegnata domenica, alle 18,30, nella difficile trasferta di Vicenza. Il terzino Manfredo Pietrantonio, classe 1998, che ha esordito in serie C nove giorni fa contro il Mestre, sottolinea: «Affrontiamo un grande avversario, ma questo campionato può riservare delle sorprese anche sul nostro conto. Si va quindi a Vicenza senza timori. Siamo abbastanza soddisfatti di come è iniziata la nostra stagione. Il mio esordio? Sono felice e orgoglioso di aver giocato da titolare a Portogruaro e spero che il mister mi riconfermi. Era un piccolo sogno debuttare tra i professionisti ed è stato per me un pomeriggio ricco di emozioni e che non dimenticherò». A proposito delle sue caratteristiche, il giocatore arrivato in prestito dal Pescara dice: «Mi piace spingermi in avanti, ma penso di dare le giuste garanzie anche in fase difensiva. C'è da migliorare tanto e lavoro quotidianamente per riuscirci».
I biancorossi tornano ad allenarsi al Bonolis oggi pomeriggio (ore 17). Lo staff medico dovrà monitorare le condizioni fisiche degli acciaccati Amadio (forse da oggi il rientro in gruppo) e Barbuti. Nel caso in cui il mediano Amadio non venisse riproposto dall'inizio al Menti, verrà riconfermato nel ruolo di play il 22enne Lorenzo De Grazia, che ha già dimostrato di sapersi disimpegnare in modo brillante sia da mezzala che davanti alla difesa. L'attaccante Barbuti, reintegrato in prima squadra allo scadere del mercato, è invece più indietro rispetto ai compagni e non è ancora riuscito a lavorare con continuità. Questo il programma settimanale. Oggi ore 17; domani ore 10 e 16,30; giovedì e venerdì 16,30; sabato rifinitura alle 9 e successiva partenza per Vicenza.
Il posticipo. Il Teramo ha seguito con interesse, ieri pomeriggio, l’impegno del suo prossimo avversario. Il Vicenza, infatti, ha vinto 2-1 contro il Modena (sul neutro di Forlì) nel posticipo della seconda giornata del girone B. Il successo dei veneti, schierati dal tecnico Colombo con il 4-3-3, è arrivato in rimonta. Al gol iniziale di Maritato hanno risposto il difensore Malomo, in chiusura di primo tempo, e l'attaccante De Giorgio, a bersaglio su rigore poco dopo il quarto d'ora della ripresa. Con i tre punti centrati ieri il Vicenza aggancia a quota 6, in testa alla classifica, Pordenone e Renate. Servirà un grande Teramo, tra cinque giorni, per sperare di uscire dal Menti con un risultato positivo.
Gaetano Lombardino
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