Il Teramo in ansia: Mungo infortunato, rischia un lungo stop

Domani gli accertamenti, domenica non ci sarà Vitturini: «Abbiamo tutto per continuare a volare»
TERAMO. Fiato sospeso, in casa Teramo, per l'infortunio di Domenico Mungo. Il centrocampista biancorosso si sottoporrà domani a una risonanza magnetica dopo la distorsione al ginocchio rimediata martedì durante il secondo tempo della gara di Foggia. Se dovesse essere coinvolto anche il legamento collaterale Mungo potrebbe restare ai box per qualche settimana. L'infortunio, in ogni caso, costringerà Mungo a fermarsi proprio quando sembrava essersi rilanciato, nel ruolo di mezzala sinistra, grazie al cambio di modulo (da 4-2-3-1 a 4-3-3). Lo 0-0 dello Zaccheria e la sconfitta del Catanzaro a Pagani hanno permesso al Teramo di consolidare la posizione in zona play off. Contro una squadra d'alta classifica i biancorossi hanno dimostrato ancora una volta di trovarsi a loro agio, nonostante le (note) carenze in fase di realizzazione. Domenica (ore 15) arriva al Bonolis il Monopoli e il Diavolo vuole sbloccarsi contro le formazioni che occupano i bassifondi del girone C dopo le recenti delusioni con Cavese, Bisceglie e Viterbese (un punto in tre partite). Dall'infermeria arrivano notizie positive sul conto di Daniel Birligea. L'ecografia effettuata dall'attaccante romeno ha evidenziato la chiusura della lesione muscolare rimediata a Palermo 11 giorni fa. Birligea effettuerà adesso lavoro differenziato e poi rientrerà in gruppo.
Parla Vitturini. Contro Bari e Foggia Davide Vitturini è stato schierato tra i titolari nel ruolo di terzino destro. Vitturini, arrivato a Teramo nell'ambito dello scambio che ha portato Iotti alla Feralpisalò, ha dato sicurezza e personalità al reparto arretrato. «Ho avuto un impatto positivo», dice il 23enne giocatore di origini aquilane, «il mio inserimento è stato facilitato dalla conoscenza che avevo con qualche elemento del gruppo. Quando si inizia a giocare subito diventa tutto più facile. Sono contento che i miei compagni mi stiano già apprezzando. Ho trovato un ambiente sereno e che mi trasmette serenità nell'andare in campo». Per Vitturini è un ritorno in maglia biancorossa dopo la parentesi (senza mai scendere in campo) della prima parte della stagione 2015-2016. «Quella era la mia prima esperienza lontano dal Pescara», sottolinea il terzino del Teramo, «e sapevo che avrei trovato delle difficoltà, ma non immaginavo così tante. Non capivo il motivo per cui non venivo impiegato. Anche quell'esperienza, però, mi ha insegnato qualcosa. Mi auguro di poter ricominciare un nuovo percorso. A Pescara, dopo l'anno della serie A, sono stato frenato da problemi fisici. Mi sono rimesso in gioco con il Fano (nel 2018-2019, ndc) e lì ho trovato quella continuità che spero di avere qui a Teramo». A proposito delle prospettive stagionali, questo il parere di Vitturini: «Ho trovato una squadra con le idee chiare e che prova a imporre il gioco in ogni gara. Ci sono le qualità per continuare a stare nei quartieri alti della classifica».
Laurea D’Egidio. Festa in casa biancorossa. Il secondo portiere Andrea D'Egidio si è laureato in scienze motorie alla vigilia della trasferta di Foggia. Gaetano Lombardino
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