Il Teramo in crisi Palladini a caccia dell’equilibrio tattico

14 Febbraio 2018

Serie C, deleterio il cambio dei sistemi di gioco: 3-5-2 modulo più redditizio, ma l’allenatore confermerà la difesa a quattro

TERAMO. Dopo il crollo di Fermo il Teramo, in silenzio stampa da lunedì, continua a preparare la difficile trasferta di sabato contro la Feralpisalò. I biancorossi stanno lavorando per lasciarsi alle spalle il momento negativo (un punto raccolto nelle ultime quattro partite) e provare a tirarsi fuori dalla zona play out. Ma c'è solo l'aspetto mentale a causare un black out come quello del secondo tempo dello stadio Recchioni? Analizzando i numeri sono evidenti anche dei problemi di natura tattica e che condizionano la tenuta difensiva della squadra. Con il modulo attuale, il 4-3-3 adottato tre volte da Palladini e in sei occasioni da Asta, il Teramo ha raccolto una sola vittoria (3-2 contro il Ravenna, lo scorso 17 settembre), tre pareggi e cinque sconfitte (due con la gestione Palladini), ha segnato 10 gol e ha subìto 16 reti. Con il 3-5-2, invece, la musica è stata diversa, perchè il Diavolo è riuscito a vincere tre volte e a pareggiare sette partite, perdendo in appena due gare (contro Sambenedettese e Reggiana). Il bilancio dei gol, con il 3-5-2, è stato di 12 reti fatte e 11 al passivo. C'è stata poi anche una parentesi con il 3-4-3, nel match interno contro il Gubbio perso per 2-1. Sul piano tattico, dunque, non ci sono dubbi: il modulo migliore per il Teramo è il 3-5-2 e non solo in questa stagione. Con la difesa a tre, infatti, il Diavolo iniziò nel 2014-2015 la cavalcata verso la promozione in serie B (revocata dalla giustizia sportiva). Giocatori come Caidi, Speranza e Amadio offrono un rendimento decisamente diverso con il 3-5-2. È chiaro, però, che se la squadra non scende in campo con l'atteggiamento giusto (come si è visto nell'incredibile secondo tempo di Fermo) qualsiasi modulo può risultare inutile e non produttivo. Il tecnico Ottavio Palladini non sembra intenzionato a cambiare sistema di gioco, almeno nei quattro di difesa. Qualcosa di diverso potrebbe essere provato a centrocampo e in attacco, adottando il 4-4-2, il 4-3-1-2 o il 4-2-3-1. Di tempo per gli esperimenti non ce n'è: Palladini, in questi giorni, è chiamato a dare un'identità precisa e definitiva alla squadra. Per le caratteristiche della rosa, che abbonda di esterni offensivi, e per il tipo di giocatori arrivati a gennaio non sarà facile trovare un assetto che dia più equilibrio al Teramo. L'attaccante Panico, intanto, ha giocato ieri con l'under 20 un'amichevole contro la B Italia. Nelle prossime ore dovrebbe rientrare il gruppo il terzino Ventola. La Feralpisalò non avrà il difensore Ranellucci (squalificato).
Il recupero. E' in programma oggi, alle 14,30, la gara Sudtirol-Pordenone, recupero della seconda di ritorno.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.