Il Teramo in emergenza vuole dimenticare Aprilia

In attesa delle decisioni della Corte d’appello sulla riduzione della penalizzazione i biancorossi cercano il riscatto, ma devono fare fronte a numerose assenze
TERAMO. E' stata una vigilia surreale in casa Teramo. Da Roma non sono arrivate notizie sull'eventuale riduzione dei punti di penalizzazione da parte della Corte d'appello federale. L'attesa, dunque, continua e non si sa fino a quando sarà destinata a protrarsi. Possibile, a questo punto, che la decisione della Corte d'appello federale venga resa nota in concomitanza con le sentenze del processo Dirty Soccer 2, previste nei prossimi giorni. L'ambiente biancorosso, nel frattempo, segue la vicenda con ansia e impazienza nella speranza di ricevere al più presto notizie positive. Chi sperava di vedersi restituire qualche punto già prima della sfida con la Maceratese, è però rimasto deluso.
Parola al campo. Non resta che concentrarsi sul campionato. La partita di oggi con la Maceratese, terza forza del girone B, si annuncia piena di insidie e di difficoltà. Il Teramo è chiamato a riscattare lo scivolone di sette giorni fa con la Lupa Roma, che ha creato non pochi malumori per la brutta prestazione offerta. A complicare le cose ci si mettono anche i problemi di formazione, causati dalle squalifiche di Scipioni e Cruciani e dall'infortunio di Petrella. Tra i 19 convocati, per ovviare all'emergenza numerica, figurano i nomi del difensore Serrao e del centrocampista Troiani, interessanti elementi della Berretti guidata da Rinaldo Cifaldi. Mister Vivarini è orientato a lanciare dal primo minuto Brugaletta (nel ruolo di Scipioni) e Paolucci (in sostituzione di Cruciani) e potrebbe decidere in extremis di dare una nuova chance a Moreo, pungolato alla vigilia dal tecnico di Ari («Mi aspetto segnali forti da lui, ha le qualità per fare bene», ha detto Vivarini sul conto del 22enne attaccante milanese). In avanti, comunque, partono in vantaggio Le Noci e Forte. E' ok l'esterno Di Paolantonio, che ha smaltito l'affaticamento muscolare dei giorni scorsi. La Maceratese, dal canto suo, deve rinunciare allo squalificato D'Anna e agli infortunati Fioretti e Altobelli. Gli ex Foglia e Buonaiuto agiranno sulle fasce mentre in cabina di regia ci sarà l'ex pescarese Romulo Togni. In arrivo al Bonolis (l'apertura dei cancelli avverrà alle 16) un centinaio di sostenitori maceratesi. All'andata, nel match giocato il 18 ottobre, la Maceratese vinse 3-2. La formazione di Cristian Bucchi, in trasferta, ha un bilancio di cinque vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte. Il Teramo dovrà stare molto attento alla forza dell'attacco marchigiano che, nonostante la pesante assenza del bomber Fioretti, è tra i più prolifici del girone B con 32 reti all'attivo.
La curiosità. E' cambiato l'arbitro dell'incontro. Stefano Giovani, 31enne della sezione di Grosseto, prenderà il posto di Marco Mainardi (sezione di Bergamo), finito ko per problemi fisici. Giovani è all'esordio stagionale con i biancorossi. Gaetano Lombardino
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