Il Teramo incontra il ds Federico e pensa a Palladini

31 Maggio 2017

Il patron Campitelli inizia a progettare il futuro Da definire la posizione del dirigente Scacchioli

TERAMO. Fase di riflessione in casa Teramo dopo la sofferta salvezza conquistata ai play out. Il patron Luciano Campitelli, che nei prossimi giorni parlerà in conferenza stampa, studia le mosse per il futuro. Potrebbero esserci novità importanti, a breve, per la scelta del direttore sportivo. Il nome che circola con più insistenza è quello di Sandro Federico, ex ds del Chieti, che potrebbe incontrare oggi la società per un colloquio esplorativo tra le parti. C'è poi il capitolo allenatore, con Ugolotti ormai ai saluti. Su questo fronte è piuttosto significativo quanto accaduto ieri: il tecnico Ottavio Palladini, infatti, ha preso tempo con la Vastese per capire le reali intenzioni del Teramo nei suoi confronti. La prospettiva di allenare di nuovo tra i professionisti, dopo la conclusione dell'esperienza di San Benedetto del Tronto, stuzzica l'allenatore marchigiano, che tra l'altro ha il figlio (Alessio, classe 1999) che gioca nella Berretti del Teramo ed è in orbita prima squadra. L'eventuale scelta di Federico come ds, poi, favorirebbe l'arrivo di Palladini visti anche gli ottimi rapporti e la stima che c'è tra i due. L'altro nome da tenere d'occhio per la panchina del Teramo è quello di Antonino Asta, classe 1970, reduce dalla breve parentesi con la Feralpi Salò dopo le precedenti avventure a Monza, Bassano e Lecce. Sul fronte societario va chiarito il futuro di Gianluca Scacchioli: resta come direttore generale o verrà destinato ad un altro ruolo?
Non ci sono novità, nel frattempo, sulla prospettiva di un accordo di collaborazione tra il Teramo e il San Nicolò. E' una fase di stallo nel dialogo tra le parti, dopo i discorsi avviati qualche mese fa e che partorirono l'idea di creare una società terza che farebbe da "governance" per il Teramo e il San Nicolò lanciando, per esempio, giovani, tecnici e dirigenti da inserire poi, eventualmente, in una delle due società già esistenti o altrove. Il trascorrere del tempo, comunque, non gioca a favore di un'intesa di tale importanza tra i due club, considerando che entrambe le società devono programmare la prossima stagione e avrebbero necessità di arrivare al più presto ad una soluzione concreta.
Stagione conclusa. Si è svolta lunedì sera, in un locale di Mosciano, una cena tra giocatori, staff tecnico e staff dirigenziale all'indomani della salvezza raggiunta ai play out. E' stata per tutti l'occasione di trascorrere qualche ora di relax dopo le tensioni accumulate in questa tribolata stagione. Ieri mattina c'è stato invece il rompete le righe del gruppo che ha chiuso l'annata calcistica 2016-2017. Il Diavolo è pronto ad affrontare l'estate che lo condurrà verso il sesto campionato di fila tra i professionisti.
L’Aquila Juniores. Oggi, alle 16, è in programma L'Aquila-Cavese (arbitro Crezzini di Siena) Juniores al Gran Sasso d'Italia – Acconcia, valevole come gara d’andata degli ottavi di finale. Il ritorno a campi invertiti il 3 giugno.
Gaetano Lombardino
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