Il Teramo incrocia le dita: oggi l’udienza del Tar

2 Agosto 2022

La società biancorossa vuole tenersi stretta la serie C, ma in caso di bocciatura c’è già il piano per la D

TERAMO. È il giorno della verità per il Teramo. Oggi il Tar del Lazio deve decidere se riammettere o meno la società biancorossa nel campionato di Serie C 2022-2023, ribaltando i verdetti del Collegio di Garanzia del Coni e della Covisoc. Le speranze per i biancorossi restano aggrappate ad un filo di lana, ma la società, tramite l’avvocato Cesare Di Cintio della Dcf Sport Legal, sta lavorando alacremente per cercare di mantenere il professionismo a Teramo. Mercoledì scorso il Tar aveva accolto l’istanza monocratica cautelare promossa dal club biancorosso, procedendo alla “sospensione dell’esecuzione del provvedimento” riguardante la mancata iscrizione al campionato di C. La bocciatura dei primi due organi di giudizio è stata sospesa dal Tar in attesa della camera di consiglio programmata per questa mattina alle 8.45. Davanti al Tar oggi c’è anche l’altra esclusa, il Campobasso. In caso di ennesima (doppia) bocciatura, Fermana e Torres sono alla finestra per l’eventuale ripescaggio. E in quel caso, per il Teramo cominceranno ufficialmente le manovre per l’iscrizione in Serie D, che presuppone il pagamento di circa 300 mila euro a fondo perduto alla Figc. Ma a quel punto la palla passerà nelle mani del sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto. Quest’ultimo sta aspettando il verdetto del Tar di oggi prima di iniziare a lavorare per garantire la continuità del progetto calcistico in città. Dovrebbe farlo attraverso un bando, supervisionato dal Comune, con cui sarà scelto il progetto migliore proprio dal primo cittadino. Parallelamente, il gruppo Ciaccia è pronto a cedere la società a Giuseppe Spinelli, che ha già incontrato il sindaco manifestando la volontà di fare calcio a Teramo. Tutto dipenderà comunque dal Tar, con Spinelli pronto a subentrare e partecipare al bando per ripartire dalla serie D con la matricola del Diavolo.
In caso di più proposte sarà il sindaco D’Alberto a scegliere il progetto più affidabile e consentirgli di aderire alla possibilità concessa dalla Figc. Le manovre sotto traccia per il progetto Spinelli, tuttavia, sono già iniziate e il direttore sportivo Maurizio Manfra ha cominciato a contattare i primi calciatori.
Dopo più di tre mesi dall’ultima partita ufficiale giocata, da oggi il Teramo potrebbe cominciare a focalizzarsi sulla prossima stagione sportiva guardando finalmente oltre le scrivanie e i tribunali. (d.b.)