Il Teramo ora pensa alle partenze

2 Dicembre 2014

A gennaio Serraiocco, Lulli (ha richieste) e Buonaiuto rischiano di andare via

TERAMO. A tenere banco, in casa Teramo, è la frase pronunciata dal presidente Luciano Campitelli ("Se ci saranno giocatori in uscita, ci saranno in entrata. Il budget lo abbiamo già sforato del 25 per cento") nel post- partita di Lucca. Una frase, quella del patron biancorosso, che ha colto un po' di sorpresa l'ambiente e che mette dei punti interrogativi sul mercato. La rosa (ed è cosa nota) andrebbe numericamente rinforzata con innesti di qualità, soprattutto se si volesse provare a centrare qualcosa in più della salvezza. Ma adesso, dopo l'annuncio di Campitelli, che cosa accadrà? C'è da registrare, innanzitutto, la brusca frenata su Luca Di Matteo, che a questo punto difficilmente vestirà la maglia del Teramo. L'esterno pescarese, infatti, è appetito da altre società (Grosseto in primis) e potrebbe presto accasarsi altrove. Sul fronte uscite, invece, i nomi maggiormente indiziati a lasciare Teramo a gennaio sono quelli del portiere Serraiocco (scivolato in panchina da due mesi e ora infortunato alla mano) e dell'attaccante Buonaiuto. Di quest'ultimo, penalizzato dal recente cambio di modulo, non sarebbero piaciuti, come sottolineato da Campitelli, alcuni atteggiamenti avuti fuori dal campo.

Nelle ultime ore, inoltre, si vocifera anche di una partenza del mediano Lulli (piace a diverse squadre di Lega Pro). In attesa di fare chiarezza sugli scenari di mercato, il Teramo riprende oggi pomeriggio ad allenarsi in vista del match interno di domenica con il Prato (ore 12.30).

Gaetano Lombardino

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