Il Teramo passa nelle mani di due commercialisti

1 Marzo 2022

CHIETI. La vittoria sul Grosseto ha permesso al Teramo di portarsi a +6 sulla zona play out. Il successo contro i toscani ha però lasciato spazio, inevitabilmente, alle questioni societarie. Ieri,...

CHIETI. La vittoria sul Grosseto ha permesso al Teramo di portarsi a +6 sulla zona play out. Il successo contro i toscani ha però lasciato spazio, inevitabilmente, alle questioni societarie. Ieri, infatti, c'è stato un consiglio di amministrazione che ha ratificato quanto già era nell'aria dallo scorso week end. Massimo Chierchia, come annunciato nel dopogara di domenica, non è più il presidente e non avrà più alcun ruolo in società. A comporre il Cda ci sono adesso il commercialista romano Stefano Cavallari, nei panni di amministratore unico, a cui sono state conferite anche le deleghe che erano in mano a Chierchia, e il noto commercialista teramano Carmine Tancredi, le cui deleghe verranno invece definite nei prossimi giorni. Davide Ciaccia avrà una procura speciale per la gestione sportiva. Le variazioni nel Cda, decise dal tribunale di Roma, rientrano nell'ambito dell'inchiesta giudiziaria che a fine 2021 ha portato al sequestro di alcune aziende del gruppo Ciaccia. Il tribunale di Roma, con la nomina di Cavallari e Tancredi, ha di fatto assunto il controllo amministrativo-contabile del Teramo dopo aver già preso la gestione dei beni sequestrati ai fratelli Ciaccia e a Chierchia. Azzerato il precedente Cda, del quale facevano inizialmente parte, oltre a Chierchia, Gian Marco e Giorgia Ciaccia, il dg Luigi Coni e l'avvocato Gerardo Spaltro (al quale era subentrato, di recente, proprio Davide Ciaccia). Interpellato telefonicamente dal Centro, Davide Ciaccia non ha voluto rilasciare dichiarazioni, limitandosi ad annunciare che presto terrà una conferenza stampa per fare il punto della situazione. Solo un'eventuale schiarita sul fronte giudiziario, con lo sblocco delle aziende sotto sequestro, può riportare il gruppo Ciaccia al comando del club, altrimenti bisognerà trovare un nuovo acquirente che possa dare un futuro al Teramo.
Verso la salvezza. Sul fronte calcistico, nel frattempo, la squadra di Federico Guidi si gode la vittoria in rimonta sul Grosseto e i sei punti di vantaggio sulla zona play out. La strada verso la salvezza, a nove turni dalla conclusione della regular season, sembra meno in salita. Il protagonista del match con i maremmani è stato l'attaccante Filippo D'Andrea, autore di una doppietta, che ha segnato le sue prime due reti al Bonolis (adesso è a quota 4). A confezionare l'assist per il primo gol di D'Andrea è stato il jolly Mattia Lombardo, schierato tra i titolari al posto dell'infortunato Bouah. «Col Grosseto abbiamo centrato una vittoria fondamentale», dice Lombardo, «e siamo stati di nuovo bravi a reagire dopo uno schiaffo. Sul piano mentale la squadra è cresciuta. Io ho saputo attendere la mia chance, cercando di avere un atteggiamento sempre positivo anche senza giocare. A gennaio ho spinto per restare qui e sono contento così». I biancorossi tornano ad allenarsi domani, dopo due giorni di riposo, per iniziare a preparare la trasferta di domenica (ore 17,30) sul campo del Cesena, terzo in classifica a quota 52. Al Manuzzi non ci saranno il mediano Rossetti e l'attaccante Bernardotto, squalificati per una giornata.
Gaetano Lombardino
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