Il Teramo perde Petrella: rischia un lungo stop

Problema muscolare per l’attaccante di Pratola che ad Aprilia non ci sarà Oggi gli accertamenti, il tecnico Vivarini pensa al tandem Le Noci-Forte
TERAMO. Tegola in casa Teramo. Durante l'allenamento di mercoledì pomeriggio si è fermato l'esterno d'attacco Mirco Petrella. Il giocatore di Pratola Peligna, classe 1993, ha riportato un problema ai muscoli posteriori della coscia della gamba sinistra. Si teme possa trattarsi di uno stiramento.
Alle 14,30 di oggi, nello studio medico D'Archivio, Petrella verrà sottoposto a ecografia (e ad eventuale risonanza magnetica) per valutare con esattezza l'entità dell'infortunio e stabilire con più precisione i tempi di recupero. Sicura, in ogni caso, l'assenza del 22enne di scuola Pescara nella sfida in programma domenica, ad Aprilia, contro la Lupa Roma, ma sembra certo anche il forfait per la gara interna del 28 febbraio con la Maceratese. Un bel guaio per Vivarini, che perde il giocatore più in forma e il miglior marcatore della squadra con 6 reti.
Petrella, in questa stagione, era riuscito a trovare continuità d'impiego (ha collezionato finora 22 presenze su 22), sia da seconda punta che sulla fascia, dopo i problemi fisici che ne avevano un po' frenato l'esplosione negli anni passati. La speranza è che l'infortunio delle ultime ore possa essere superato nel più breve tempo possibile. Per ovviare alla pesante assenza di Petrella, contro la Lupa Roma, Vivarini potrebbe lanciare dall'inizio il tandem formato da Le Noci e Forte, ma ha qualche chance di partire titolare anche Moreo. Il baby Paolucci, invece, potrebbe agire sulla fascia destra nel caso in cui venisse adottato il modulo 4-2-3-1. Un'eventualità, questa, che appare comunque difficile da vedere dal primo minuto, soprattutto in assenza di un elemento con le caratteristiche di Petrella.
Verso Aprilia. Il Teramo, in attesa di scoprire se la Corte d'appello federale restituirà qualche punto, vuole proseguire con la Lupa Roma la striscia positiva in corso da sei gare. «Andremo in campo con l'obiettivo di conquistare un'altra vittoria», dice il portiere Alessandro Tonti, «ma non dobbiamo sottovalutare i nostri avversari. La classifica? Meglio non guardarla. Pensiamo di partita in partita e alla fine tireremo le somme. Se ci dovessero ridare dei punti ben venga». A proposito della ritrovata solidità difensiva (tre reti subìte nelle ultime sei occasioni), Tonti commenta: «Non prendere gol è importante, in particolare sul piano mentale e dell'autostima. L'atteggiamento e la concentrazione sono fondamentali, al di là di qualsiasi modulo».
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA

