Il Teramo prende D’Amore D’Egidio: vinciamo ancora

Già in ritiro l’esterno offensivo ex Celano, il club tratta un centrocampista argentino L’attaccante scalpita: «Si deve lavorare duro». Spuntano striscioni contro Campitelli
TERAMO. Dopo i primi tre giorni di lavoro introduttivi il pre-campionato del Teramo entra nel vivo oggi con una doppia seduta di allenamento in programma al campo Dino Besso di San Nicolò. Sabato, a Torricella Sicura (ore 17), i biancorossi sono attesi dal primo test amichevole contro la locale formazione che milita in 1ª categoria. Due i fronti caldi sul mercato. Il Teramo, infatti, è sul talentuoso esterno offensivo ex Celano Michele D'Amore, classe 2005. D'Amore, che a fine maggio era stato bloccato dal Rieti (club che ha poi rinunciato all'iscrizione in D), si è già unito al gruppo guidato dal tecnico Marco Pomante ed è in attesa di notizie sul suo tesseramento.
Oggi, inoltre, dovrebbe esserci la fumata bianca per l'ingaggio di un centrocampista argentino, di cui la dirigenza non ha voluto fornire dettagli prima della firma. In questo momento l'organico del Teramo è composto da 23 giocatori: ai nove confermati il Diavolo ne ha aggiunti dieci nuovi, due in prova (il portiere Martinkus e il centrocampista Di Crescenzo) e due aggregati dalla Juniores.
Se oltre al mediano argentino verrà tesserato anche l'esterno D'Amore per completare la rosa mancherebbero, allo stato attuale, un altro difensore under (in aggiunta al 20enne Menna) e un attaccante in grado di alternarsi con Galesio. Per il centrocampo, salvo sorprese, sono quindi da considerare accantonate le piste Cosimo Forgione e Lorenzo De Grazia ed è svanita l'ipotesi dell'ex Samb Christian Barberini, che si è trasferito al Roma City. Intanto l'attaccante Stefano D'Egidio, capocannoniere dello scorso campionato di Eccellenza con 26 reti, si candida per un'altra stagione da protagonista. «Le sensazioni sono positive», dichiara il 27enne teramano, «e non vedevo l'ora di ricominciare. C'è tanta voglia di fare bene, sia da parte mia che dello staff tecnico-societario. Sappiamo che la serie D è difficile e che andremo a confrontarci con squadre forti e piazze importanti. Serviranno molti più sacrifici, bisogna formare subito un gruppo solido e lavorare tanto quotidianamente. Da quando sono tornato qui due anni fa, accettando di scendere in Promozione, il mio obiettivo è di riuscire a riportare il Teramo tra i professionisti. Vincere non è mai semplice nè scontato», aggiunge D'Egidio, «ma creando le giuste condizioni si può ambire a traguardi ambiziosi. Adesso è il momento di gettare le basi per fare bene».
Nei giorni scorsi, infine, dopo l'annuncio dell'accordo di sponsorizzazione con l'azienda Sapori Veri di Luciano Campitelli sono comparsi al vecchio stadio comunale alcuni striscioni di dissenso nei confronti dell'ex presidente del Teramo da parte dei gruppi ultrà biancorossi.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

