Il Teramo rilancia Mungo, Viero in dubbio

Il tecnico Tedino prepara la sfida del Bonolis con il Catania. Si va verso la conferma di Martignago come unica punta
TERAMO. La gara interna di domenica, contro il Catania, assume un'importanza fondamentale per il Teramo. I tre punti raccolti negli ultimi cinque turni hanno fatto scivolare i biancorossi al decimo posto. Dopo i recuperi giocati mercoledì c'è stato l'aggancio della Paganese a quota 24 (il Teramo è però in vantaggio nello scontro diretto con i campani) e il piccolo scatto in avanti della Vibonese, che adesso ha un punto in più della squadra di Tedino. Lasciando le prime cinque della classifica, che hanno ormai un distacco enorme rispetto alle altre, si è creata una bagarre incredibile dal sesto posto in giù del girone C. Si è infatti formato un gruppo di dieci squadre, racchiuse in sei punti, che andranno a contendersi tra di loro gli altri cinque posti utili per accedere agli spareggi-promozione. Il Teramo è in piena bagarre e non può permettersi ulteriori frenate se non vuole correre il rischio di uscire dalla zona play off. In questo momento la formazione biancorossa è a soli tre punti dal sesto posto, occupato proprio dal Catania, ma allo stesso tempo deve stare attento ai tentativi di sorpasso di Paganese, Avellino, Virtus Francavilla, Viterbese e Cavese. Una situazione ingarbugliata, dunque, a 90 minuti dal termine di un girone d'andata altalenante per il Teramo. Ieri hanno svolto lavoro differenziato il mediano Viero (febbricitante), il difensore Cristini e l'attaccante Magnaghi. Sempre fermi la punta Cianci e lo slovacco Lasik. Difficile che Cristini e Magnaghi possano farcela mentre è da monitorare, tra oggi e domani, la fase di recupero di Viero, in un reparto già privo dello squalificato Ilari. In avanti, contro gli etnei, dovrebbe essere riproposto il solo Martignago, con il supporto dei vari trequartisti. È previsto il ritorno tra i titolari di Domenico Mungo, chiamato a riscattare l'occasione da gol sprecata a Vibo Valentia nella ripresa. Il 20enne Santoro è pronto a giocare di nuovo dall'inizio e, stando a quanto è emerso nella partitella di ieri, si avvia ad essere impiegato tra centrocampo e trequarti sulla fascia destra. Stamani seduta a porte chiuse per i ragazzi di Tedino. Nel Catania previste novità di formazione dopo il ko di Pagani.
Ritardo di 15’. Le gare di serie C in programma in questo turno di campionato inizieranno con un quarto d'ora di ritardo. Lo ha annunciato ieri il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli. L'iniziativa ha l'obiettivo di sensibilizzare il Governo sul tema della sostenibilità economica dei club. «La Lega Pro», si legge in una nota, «chiede al Governo che vengano adottati urgenti provvedimenti e fornite risposte concrete in materia di defiscalizzazione per le società che partecipano al campionato serie C. Se ciò non accadrà la Lega Pro valuterà l'adozione di ulteriori misure». Teramo-Catania, pertanto, avrà inizio alle ore 15,15.
Nuova panchina. Il Rieti ha ufficializzato l'arrivo di Roberto Beni al posto di Bruno Caneo. Per il tecnico marchigiano contratto fino a giugno 2020 e conferma automatica per la prossima stagione in caso di raggiungimento della salvezza.
Gaetano Lombardino
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