Il Teramo riparte, ecco Rossi e Cretella

1 Febbraio 2018

Ingaggiati il terzino ex Pescara e l’esterno del Gavorrano che arriva da Palladini in cambio dell’attaccante Barbuti

TERAMO. Si è chiuso con diverse novità il mercato invernale del Teramo. Sono state ore frenetiche quelle vissute ieri all'hotel Melià di Milano dal ds biancorosso Sandro Federico, con il "giallo" Barbuti andato in scena fino a dopo le 23. Colpo a sorpresa per rinforzare la difesa: arriva il terzino sinistro Andrea Rossi, classe 1986, che si era appena liberato dal Pescara. Rossi (in carriera ha totalizzato 61 presenze in serie A con la maglia del Siena) ha firmato fino a giugno di quest'anno con il club di Campitelli.
In uscita, lascia il Teramo il centrocampista Lorenzo Paolucci, che approda al Monopoli in prestito tramite il Pescara. A tenere con il fiato sospeso i tifosi e la dirigenza biancorossa è stato l'attaccante Riccardo Barbuti. L'ex giocatore del Lumezzane si è convinto ad accettare il Gavorrano, in prestito, dopo un estenuante tira e molla. Barbuti, infatti, non vedeva di buon occhio il trasferimento in Toscana, dopo aver rifiutato anche la Reggina, ma poi l'ok è arrivato al fotofinish. Il Teramo, dal canto suo, preleva in prestito dal Gavorrano il jolly Riccardo Cretella, classe 1994, elemento in grado di giocare sia da difensore che da centrocampista. Niente da fare, invece, per lo scambio Tulli-Acquadro con la Triestina. Non è stato trovato l'accordo tra il Teramo e il centrocampista ex Venezia. Tulli, pertanto, rimane a disposizione di Palladini e dovrà sgomitare parecchio in un reparto estremamente rinnovato. Dal mercato invernale sono infatti arrivati l'ivoriano Cedric Gondo (in prestito dal Pescara) e il 20enne Giuseppe Antonio Panico, oltre all'esperto Salvatore "Sasà" Sandomenico. E in rosa, in attacco, ci sono anche Bacio Terracino, Fratangelo e il baby Faggioli... L'altra grossa novità del Teramo c'è stata in porta, dove si è preferito affidarsi all'esperienza di Marino Bifulco, classe 1982, prelevato dal Monopoli nello scambio di prestiti con il giovane polacco Michal Lewandowski. Per Bifulco si profila una maglia da titolare, con Calore che quindi "retrocede" verso la panchina. Resta al Teramo il difensore Ibrahima Diallo, giocatore che Palladini sta in qualche modo riabilitando dopo non essere mai stato schierato da Asta.
I biancorossi, nel frattempo, continuano a preparare la sfida interna di sabato (ore 16,30) contro il Pordenone. Il tecnico Ottavio Palladini dovrà fare a meno dell'acciaccato Ventola e degli squalificati Caidi e Ilari. Nella partitella di ieri pomeriggio contro la Berretti si sono subito messi in evidenza i due nuovi acquisti, Gondo e Panico, autori di alcune belle giocate che hanno strappato applausi ad un gruppo di tifosi presenti in tribuna. Bene anche Sandomenico, schierato nella posizione di esterno sinistro con Bacio Terracino impiegato dalla parte opposta. In sostituzione di Caidi e Ilari si profila l'impiego di Milillo, in difesa, e di Varas nel trio di centrocampo. «Vogliamo riscattare assolutamente la beffa di Ravenna», dice il capitano Ivan Speranza, «perché pareggiare come è avvenuto in Romagna ha il sapore di una sconfitta ed è un brutto colpo per tutti. Avere due punti in più sarebbe stato importante per la nostra classifica. Pazienza. In occasione del gol preso sabato scorso siamo stati dei polli, inutile girarci intorno. Dobbiamo evitare di abbassarci troppo durante le partite ed essere concentrati al massimo, perchè al minimo errore gli avversari ci puniscono. Ci stiamo piano piano abituando ai metodi di lavoro di Palladini. Non ci aspettavamo l'esonero di Asta, ma probabilmente la società ha deciso di agire così per dare una scossa al gruppo».
Da valutare, nelle prossime ore, le condizioni dello stesso Speranza, che ieri non ha preso parte al test infrasettimanale a causa della febbre.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.