Il Teramo ripescato in serie A1 donne
La federazione ufficializza il salto di categoria delle biancorosse
TERAMO. La notizia era nell’aria, ma ora c’è anche l’ufficialità. Il consiglio federale, infatti, ha ratificato l’ammissione del Teramo alla serie A1 donne di pallamano che mancava dal 2017/2018. La società del presidente Roberto Canzio aveva fatto la domanda di ripescaggio e, viste le rinunce di Malo e Bruneck, è stata accolta: oltre alle aprutine anche il Cellini Padova disputerà la massima serie. «C’è soddisfazione», le parole di Canzio, «perché l’obiettivo di questa nuova società nata due anni fa era questo. Adesso viene il difficile perché ci confronteremo con l’elite della pallamano italiana, ma non ci fermiamo, ritengo che questa era un’opportunità da cogliere perché Teramo rappresenta un’eccellenza dell’handball». Tre sinora gli innesti apportati al roster: il portiere Selene Franceschini, il centrale Francesca Di Prisco e l’ala pivot Sara Bellu. «La squadra», ha aggiunto Canzio, « è in costruzione, oltre alle nostre ragazze anche, per quel che riguarda i nuovi arrivi, ci sarà un’età media bassa». Composto anche il girone della serie A1 donne che, oltre al Teramo, vedrà ai nastri di partenza, dal prossimo 10 settembre, Brixen, Mezzocorona, Casalgrande, Pontinia, Salerno, Cassano Magnago, Mestrino, Prato, Ferrara, Erice e Cellini Padova. Il consiglio federale ha diramato i tre gironi anche della A2 maschile. Lions Teramo e Ogan Pescara sono state inserite nel girone B con Ferrara, Bologna, Parma, Chiaravalle, Cingoli, Tavarnelle, Monteprandone, Modena, Prato, Verdeazzurro Sassari, Camerano e San Lazzaro. Torneo al via il prossimo 3 settembre. (m.f.)
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