Il Teramo ritrova Croce «Ora vorrei giocare di più»

L’attaccante: «A Gubbio abbiamo visto che in avanti possiamo stare in tre» Domani Lupa Roma in Coppa, col Mantova alle 14.30. Steffè sfollato dopo il sisma
TERAMO. Cambia l’orario del prossimo match di campionato del Teramo. La gara con il Mantova, in programma sabato al Bonolis, si giocherà alle 14,30 e non più alle 16,30. La variazione è stata comunicata ieri dalla Lega su richiesta della società ospite.
La squadra di Nofri, reduce dall’exploit di Gubbio, è già alla vigilia di un altro impegno: domani, alle 20.30, i biancorossi ricevono la visita della Lupa Roma (l’arbitro designato è Aristide Capraro, di Cassino) nel secondo turno della Coppa Italia di Lega Pro. Uno dei protagonisti della vittoria di Gubbio è stato l’attaccante Antonio Croce, il cui ingresso è servito per avviare la rimonta del Teramo e mandare in tilt la difesa umbra. Croce, dunque, è finalmente riuscito a lasciare una traccia di sé dopo un avvio di stagione deludente (una sola rete in 9 presenze).
«Ho sfruttato al massimo gli ultimi 20’», dice il 30enne foggiano, «e appena 5 secondi dopo il mio ingresso in campo ho avuto la fortuna di deviare la palla di testa, permettendo a Jefferson di segnare il gol del pareggio. Possiamo giocare a tre, in avanti, perché abbiamo caratteristiche diverse. Al di là di questo, comunque, c’era tanta voglia di riscattare il brutto secondo tempo disputato con l’Albinoleffe. Nell’ultimo periodo anche le cose più facili sembravano difficili e gli episodi non ci sorridevano. Adesso guardiamo avanti con un po’ più di serenità. Io ho sempre cercato di allenarmi al meglio, mettendomi a disposizione di tutti e provando a mettere in difficoltà il mister. Spero di avere qualche occasione in più per dimostrare il mio valore. Il Mantova? Prima della gara di sabato c’è la Coppa Italia con la Lupa Roma».
Notiziario. Il match con la Lupa Roma servirà al tecnico Nofri per dare spazio agli elementi meno impiegati finora. C’è attesa per il rientro in campo del trequartista Federico Carraro, che dovrebbe essere schierato (forse dall’inizio) proprio nella gara di Coppa Italia. Da monitorare la situazione del brasiliano Jefferson, che ha concluso la partita di Gubbio con un risentimento muscolare. L’ex attaccante del Latina, autore di una doppietta al Barbetti, sarà sottoposto domani a risonanza magnetica.
Anche Steffè senza casa. Il centrocampista Demetrio Steffè è tra le tante persone costrette a lasciare la casa per i danni del sisma. La palazzina dove vive il calciatore, nel centro storico di Teramo, è risultata inagibile per alcune crepe, anche se non proprio nella sua abitazione. Ma tanto è bastato a costringerlo a lasciare la casa. Ora verrà ospitato da qualche compagno o andrà in hotel.
Gaetano Lombardino
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