Il Teramo sbaglia, Costantino lo punisce
Il Sudtirol ringrazia il centravanti di Pineto che decide una gara equilibrata sfruttando un errore difensivo
BOLZANO. Sono i particolari a fare la differenza, e lo sa bene il Teramo che fallisce l’esordio solo per un dettaglio. Un errore in fase di disimpegno dell’uomo più esperto, Simone Vitale, in collaborazione con Altobelli, condanna la formazione di Zichella ad uno stop immeritato: il pareggio sarebbe stato senza dubbio il risultato più giusto. Non sono bastate le diverse occasioni costruite, un secondo tempo generoso ed una buona solidità difensiva per uscire indenni del Druso. Il Sudtirol, con il pinetese Costantino, ringrazia e parte bene. Dopo essere state agli antipodi della classifica nella scorsa stagione, Sudtirol e Teramo hanno preso ad affrontarsi stuzzicandosi, studiandosi e cercando subito la zampata vincente. Sono le partite in cui chi segna per primo rischia concretamente di portare a casa i tre punti e l’approccio è convincente da ambo i lati proprio per questo motivo. E’ il fato, però, a metterci lo zampino e a tenere in bilico la partita anche dopo un primo quarto d’ora coi fuochi d’artificio. Dopo cinque minuti la traversa nega al giovane Casale, salito in cielo su un corner, la rete del vantaggio. Dalla parte opposta, intorno al quarto d’ora, Piccioni si starà ancora chiedendo come abbia fatto Offredi a respingere un preciso tiro diretto all’incrocio. L’ex attaccante del Santarcangelo piuttosto dovrebbe chiedersi come abbia fatto a cestinare l’occasione fornitagli su un piatto d’argento da Spighi, favorendo l’uscita del portiere del Sudtirol. Il missile terra-aria sparato da Tait dalla distanza e deviato d’istinto da Lewandowski fa calare il sipario su 25’ giocati ad altissima intensità da una parte e dall’altra. Il Sudtirol ha avuto qualche problema ad arginare la corsia destra del Teramo, sempre incisiva e ficcante con Ventola e Spighi: a mancare sono stati gli esterni offensivi, che si sono fatti vedere poco. Dall’altra parte dei biancorossii, orfani del capitano Speranza risparmiato da Zichella, hanno tenuto bene contro un tridente offensivo atipico ma anche abulico come quello dei biancorossi. Nel secondo tempo il Teramo sembra avere un uomo in meno, che è Bacio Terracino. Il fantasista campano, dopo una prima frazione col freno a mano tirato, prende la squadra in mano con un paio di spunti in ripartenza interessanti. La difesa bolzanina fatica a prendergli le misure, anche se Bacio Terracino predica nel deserto coi compagni che non lo assistono. Spento anche l’attacco dei padroni di casa, che però viene svegliato dall’errore di Vitale, appena entrato, in collaborazione con Altobelli: il tentativo di disimpegno è goffo e spiana la strada al centravanti di Pineto Rocco Costantino, in rete nell’unica occasione avuta. Poco dopo Offredi prova a restituire il regalo, ma l’attacco biancorosso non lo scarta. La reazione del Teramo è da apprezzare, così come il tentativo di tutto per tutto che si gioca Zichella nell’ultimo quarto d’ora con un coraggioso attacco a quattro punte. L’unico che però si rende pericoloso (con un colpo di testa a lato ed un destro a giro quasi preciso) è Fratangelo, che fa il bello e il cattivo tempo. Al Sudtirol basta il compitino.
Roberto Piccolo

