Il Teramo segna poco si valuta l’arrivo del bomber a gennaio

11 Dicembre 2019

Sono appena 20 le reti alla vigilia dell’ultima di andata Il palermitano Santoro: «Gli esperti mi aiutano a crescere»

TERAMO. Il Teramo segna con il contagocce. I numeri fatti registrare dalla squadra di Tedino, a 90 minuti dalla conclusione del girone d'andata, sono piuttosto deludenti. I biancorossi hanno il sestultimo attacco del girone C, con 20 reti fatte, e nelle ultime due partite (contro Reggina e Vibonese) sono rimasti per la prima volta all'asciutto in due gare consecutive. Urge una svolta, sul piano realizzativo, se si vuole provare a risalire la classifica di qualche posizione e mantenere la zona play off senza affanni. Il miglior marcatore del Teramo è Francesco Bombagi, autore di 5 gol, che però è una mezzala-trequartista adattato a giocare da esterno offensivo. Alle spalle di Bombagi, che in campionato non segna dal 4-3 con la Casertana del 27 ottobre, ci sono le 4 reti dell'attaccante Magnaghi. Il 26enne prelevato in prestito dal Pordenone, fermo dalla scorsa settimana per un problema al ginocchio, è il più positivo di un reparto avanzato che ha visto andare a bersaglio due volte Cianci e una (su rigore) Martignago. Troppo poco per le ambizioni del Diavolo. Una sterilità, quella dell'attacco, che potrebbe convincere la dirigenza a mettersi sulle tracce di un bomber in vista del mercato di gennaio. Domenica, intanto, si chiude il girone d'andata col match interno contro il Catania (ore 15). La squadra di Tedino va a caccia di un successo che manca da cinque giornate. Con gli etnei sarà una partita speciale per il centrocampista Simone Santoro, palermitano ma messinese di nascita che si è formato nella Primavera rosanero. «E' come un derby per me», dice il 20enne siciliano, «e vivo in modo entusiasmante l'approccio verso questa gara, anche perché il Catania è una squadra importante. Dovremo cercare di fare risultato a tutti i costi. Vogliamo due vittorie nelle ultime due partite del 2019, sfruttando il fatto che le giocheremo davanti al nostro pubblico. Sono convinto che possiamo ancora toglierci delle soddisfazioni. Siamo partiti con qualche difficoltà e con un gruppo nuovo, non dimentichiamolo». Santoro, complice la squalifica di Ilari, si avvia a mantenere una maglia da titolare a centrocampo. «Sono una mezzala, ma posso ricoprire anche altri ruoli. Mi considero un jolly», sottolinea il numero 21 del Teramo, «e mi adatto a ciò che mi chiede il mister. E' la mia prima esperienza tra i professionisti e mi ritengo soddisfatto di come stanno andando le cose. Qui credono in me, ci sono grandi ambizioni. Per un giovane è la situazione ideale. Tedino l'ho conosciuto a Palermo, so come lavora e la sua presenza mi ha spinto a scegliere i biancorossi. I giocatori più esperti mi stanno dando una grossa mano».
Ieri la ripresa degli allenamenti. Lo slovacco Lasik ha uno stiramento al flessore e starà fuori un mese.
I recuperi. Giornata di recuperi in serie C. Scendono in campo oggi Paganese-Catania (ore 14,30) e Vibonese-Catanzaro (ore 20,30). Nel girone A, invece, si giocano Juventus U23-Gozzano (ore 15) e Pontedera-Lecco (ore 18).
Gaetano Lombardino
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