Il Teramo si affida alla spinta del Bonolis nella corsa salvezza

29 Marzo 2017

Il Diavolo giocherà quattro delle restanti sette gare in casa e potrà sfruttare gli scontri diretti delle rivali

TERAMO. Il rush finale è alle porte. Quante chance ha il Teramo di salvarsi senza la coda dei play out? La risposta arriverà nelle tre partite in otto giorni che attendono i biancorossi. Contro Sambenedettese (sabato), Ancona (mercoledì 5 aprile) e Reggiana (domenica 9) il Teramo si gioca le possibilità di salvezza diretta. Per sperare di evitare i play out la squadra di Guido Ugolotti dovrebbe fare 12-13 punti (sui 21 in palio) nelle ultime sette giornate di campionato. La mission resta piuttosto complicata, ma se il Diavolo saprà esprimersi sugli standard visti con Gubbio e Mantova non è utopistico credere in una clamorosa rimonta. Il calendario, tra l'altro, offre il vantaggio di giocare al Bonolis quattro gare su sette (due delle quali consecutive, contro Reggiana e Forlì). Le avversarie, nel frattempo, sono attese da diversi scontri diretti per la salvezza. Nel prossimo turno, per esempio, sono in programma tre partite importanti: Modena-Forlì (sabato alle 14,30), Fano-Mantova e Lumezzane-Ancona.

Verso la Samb. Il Teramo è tornato ad allenarsi ieri pomeriggio (a porte chiuse) per iniziare a preparare la sfida interna di sabato (ore 18,30) contro la Sambenedettese. Da monitorare le condizioni degli acciaccati Petrella, Baccolo e Imparato, assenti nella trasferta di Mantova. Stamani, alle 12, si terrà in questura la riunione del Gos per stabilire le linee guida sull'ordine pubblico e fare il punto della situazione sull'arrivo dei tifosi rossoblù. Dalle decisioni del Gos dipende anche l'eventualità di indire la giornata biancorossa. Nella Samb (sesta in classifica a quota 48) torna a disposizione il centrocampista Alessandro Sabatino. Tanti i volti noti al calcio abruzzese tra le fila dei marchigiani: ci sono gli ex teramani Luca Lulli, Alessandro Radi e Vittorio Bernardo; l'ex aquilano Francesco Rapisarda; l'ex portiere della Virtus Lanciano e del Pescara Vincenzo Aridità; l'ex difensore del Chieti e della Virtus Lanciano Nicolas Di Filippo; l'ex giuliese (e prodotto del vivaio del Pescara) Davide Di Pasquale; l'ex centrocampista sloveno della Virtus Lanciano Armin Bacinovic e l'ex terzino del Pescara Fabrizio Grillo. In attacco, poi, ci sono l'ex avezzanese Alessio Di Massimo, che il Pescara ha prestato alla Samb dopo la breve esperienza alla Juventus, e il 24enne bomber Leonardo Mancuso (capocannoniere del girone B con 20 reti), già acquistato dal club del presidente Sebastiani in vista del prossimo anno. A dirigere Teramo-Samb sarà il pugliese Vito Mastrodonato, della sezione di Molfetta.

La coppa Italia. Si gioca stasera (ore 20,30) la finale di andata della coppa Italia di Lega Pro tra il Matera e il Venezia di Pippo Inzaghi. Il match di ritorno si disputerà a Venezia mercoledì 26 aprile alle 17.

Gaetano Lombardino

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