Il Teramo si rialza e vince all’overtime Rossi segna 33 punti

Battuta la Virtus Padova, successo importante per la salvezza Serroni, Di Bonaventura e Tiberti trascinano i biancorossi
RUBANO (PADOVA). Una grande risposta dopo la pesante sconfitta di mercoledì. La Rennova Teramo a Spicchi espugna il palasport di Rubano e condanna alla sconfitta l’altra formazione di Padova, la Virtus, quella più quotata stando ai numeri della classifica. Una prova superlativa per i biancorossi che alimentano le proprie speranze di salvezza a quaranta minuti dal termine della seconda fase. Due punti voluti e conquistati con grande tenacia, dominando nell’overtime con un parziale di 18-6.
C’erano state tante e giuste critiche dopo lo stop di mercoledì contro l’Unione Padova, questa volta, Francesco Faragalli e compagni meritano tanti applausi. Sono due punti che in classifica possono essere davvero determinanti anche se un’analisi più accurata può essere fatta solo dopo la disputa dei recuperi di mercoledì con Unione Padova e Civitanova in campo. È stata l’affermazione di squadra, come non mai, ma quattro atleti hanno recitato un ruolo di primo piano. Capitan Serroni, 20 punti e 4/7 da tre, Di Bonaventura, 21 con 6/9 da due e la bellezza di 15 assist, Tiberti con 24 punti con 9/14 da due e Rossi che ha messo la firma in calce con 8/11 da tre e 33 punti, il suo marchio di fabbrica.
È partita benissimo la squadra di coach Salvemini in un avvio di gara con attacchi super (24-31), ma il secondo quarto da appena 11 punti segnati ha permesso ai padroni di casa di chiudere al riposo con il naso avanti. Inerzia per i veneti anche in avvio di terzo periodo (58-51) ma, una volta trovata la parità con Serroni a quota 61, il match è proseguito sul filo dell’equilibrio con nessuna delle due formazioni che, in pratica, è riuscita a prendere il sopravvento sull’altra. A cinque giri di lancette il massimo vantaggio raggiunto dalla Virtus Padova (79-75) con l’ottimo Morgillo vanificato dall’intraprendenza di Tiberti che ha permesso a Teramo di condurre appena novanta secondi più tardi: 79-81. Si è arrivati, così, nei momenti clou della gara: Tre su tre dalla lunetta per i biancorossi con Rossi, 85-86, un errore dalla lunetta dall’altra parte con Morgillo: 86-86 e tutto rimandato al tempo supplementare. Che la compagine del presidente Fabio Nardi ha letteralmente dominato non concedendo scampo ai padroni di casa: 90-96, 92-102 fino al 92-104 conclusivo. (m.f.)

