Il Teramo va in orbita con Cucchiaro

30 Novembre 2019

Il play guiderà domani l’Adriatica Press a contro Cento: «Noi liberi da assilli»

TERAMO. Classe 2001, ruolo playmaker, una delle piacevoli scoperte in casa Adriatica Press Teramo, è Valerio Cucchiaro arrivato dalle giovanili di Cantù che sta crescendo di partita in partita. Nelle prime dieci giornate di campionato ha fatto registrare percentuali importanti: 63% nel tiro da due punti, 50% nel tiro da tre punti conditi anche da 15 assist, le sue scorribande e la sua chioma fatta di ricciolini hanno messo in grande difficoltà la difesa della Sutor Montegranaro tanto da mettere a segno 14 punti in 26 minuti proprio contro i veregrensi. Nel periodo favorevole della squadra del presidente Ermanno Ruscitti, reduce da due vittorie consecutive, c’è anche la firma del giovanissimo che si divide tra gli allenamenti e lo studio frequentando il convitto Delfico. Assolutamente decisivo per la conquista della terza vittoria stagionale al pari di altri compagni e di Montanari, risultato alla fine top scorer con 20 punti e un eloquente 5/8 da tre punti. «La vittoria ottenuta contro Porto Sant’Elpidio è stata importante per la nostra autostima», le parole proprio di Cucchiaro, «anche perché era uno scontro diretto e noi volevamo quel successo per migliorare la classifica e toglierci dallo scomodo ultimo posto. Abbiamo preso fiducia e siamo entrati con carica in campo anche nella successiva sfida, quella contro Montegranaro, dove oltre ai due punti cercavamo anche la prima gioia davanti ai nostri tifosi. Siamo», prosegue il play, «siamo riusciti a portare a casa il successo anche in situazioni non facili visto che i nostri due leader, coloro che hanno più esperienza, Lestini e Di Bonaventura, hanno avuto problemi di falli. Contro Montegranaro si è vista la nostra compattezza di squadra, abbiamo mosso bene la palla e ci siamo distribuiti bene i punti in attacco. Personalmente», sottolinea Valerio Cucchiaro, «mi trovo bene a Teramo, un buon rapporto con società, squadra, siamo molto legati anche fuori dal campo». Domani a Cento, ovvero la capolista e con un roster profondo e forte. «E’ chiaro che il pronostico è tutto dalla parte loro ma noi andremo in campo con la mente sgombra e con più tranquillità dopo le due vittorie. Proveremo a giocare la partita con le nostre caratteristiche e dando il massimo, poi, alla fine, vedremo quale sarà il risultato».
Matteo Falzon
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