Il Teramo è aggrappato ai gol di Bernardotto

12 Aprile 2022

Il bomber ha centrato il record personale di reti (7) e portato in dote 15 punti sui 42 totali del Diavolo

TERAMO. Il Teramo è concentrato sull'ultima trasferta della stagione regolare.
Giovedì sera (ore 21) il Diavolo sarà di scena in casa dell'Ancona Matelica con un doppio obiettivo: festeggiare la matematica salvezza e tenere vivo il sogno di un piazzamento nei play off. Nel pareggio di sabato contro il Pontedera, che ha visto i biancorossi centrare il quinto risultato utile di fila e mantenere il +6 sulla zona play out, a vestire i panni del protagonista è stato ancora una volta Gabriele Bernardotto. Il 24enne attaccante romano ha firmato, su assist di Rosso, la settima rete in campionato e ha centrato il suo record personale di gol tra i professionisti. Il timbro di tre giorni fa, inoltre, ha rispettato la regola: quando Bernardotto segna la squadra di Federico Guidi raccoglie sempre punti. Prima dell'1-1 col Pontedera era già successo nelle gare d'andata contro Pescara (1-1) e Olbia (2-2) e in questo girone di ritorno contro Vis Pesaro (0-2), Viterbese (2-3), Fermana (0-1) e Carrarese (2-1).
In totale, mettendo la firma su quattro vittorie e tre pareggi, le sette reti di Bernardotto hanno contribuito a portare in dote 15 dei 42 punti conquistati finora dal Teramo. Il numero 9 biancorosso non vuole fermarsi e punta a migliorare ulteriormente il suo bottino per spingere il Diavolo in zona play off. Ieri, intanto, la truppa di Guidi ha iniziato a preparare la sfida di giovedì. È tornato regolarmente in gruppo l'esterno Manuele Malotti, che ha smaltito i postumi dell'influenza. L'Ancona dovrà fare a meno, per squalifica, del terzino pescarese Alessandro Di Renzo. Questioni societarie. Appena scenderà il sipario su questa stagione si dovrà poi fare chiarezza sul futuro della società. I problemi giudiziari e le lungaggini processuali che coinvolgono il gruppo Ciaccia (i cui beni sono sotto sequestro da fine 2021) potrebbero favorire l'ingresso di una nuova proprietà. In città circolano rumors che vedrebbero imprenditori di fuori regione interessati a rilevare le quote del club. La pista che conduce verso imprenditori non abruzzesi (si vocifera di interessamenti già arrivati da Roma) sarebbe al momento favorita su eventuali trattative legate all'imprenditoria locale. La dirigenza, finora, non ha rilasciato dichiarazioni sull'argomento e non ha più fatto interviste da quando (fine febbraio) il Teramo è finito, di fatto, nelle mani del tribunale di Roma e nel Cda sono stati nominati i commercialisti Carmine Tancredi e Stefano Cavallari. Nonostante il riserbo dell'ultimo mese e mezzo, però, non è da escludere che, sottotraccia, ci sia già qualche trattativa bene avviata e che possa essere svelata alla fine del campionato. I tifosi, nel frattempo, incrociano le dita e confidano di ricevere al più presto notizie rassicuranti sul destino del Teramo. Non resta che attendere i prossimi giorni per sciogliere il rebus sul futuro societario e iniziare a programmare la prossima stagione che per il Diavolo, con la salvezza ormai a un passo, sarebbe l'undicesima di fila tra i professionisti.
Gaetano Lombardino
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