Il Teramo è all’ultima spiaggia e spera almeno nella serie D

26 Agosto 2022

Ieri si è svolta l’udienza sul ricorso del Diavolo per la serie C: il verdetto è atteso per questa mattina Subito dopo la Lega Pro punta a svelare i calendari. E la nuova società biancorossa è alla finestra 

TERAMO. Il destino del Teramo calcio è appeso a un filo, ma c’è la speranza di salvare quantomeno la serie D.
Ieri mattina si è svolta l'udienza decisiva al Consiglio di Stato sul ricorso proposto dai biancorossi contro la decisione del Tar dello scorso 3 agosto, che aveva confermato l'esclusione del club dai professionisti, peraltro già decisa dagli organi della giustizia sportiva. La sentenza definitiva è attesa per questa mattina, al termine di una giornata (quella di ieri, ndr) in cui le voci e le indiscrezioni sull’esito della camera di consiglio si sono rincorse e contraddette più volte. E l’opzione più accredita vedeva accolta solo la richiesta di riammissione in serie C per quanto riguarda il Campobasso.
Il Teramo, invece, sempre secondo alcune indiscrezioni, avrebbe visto accolta solo la richiesta in subordine di iscrizione in soprannumero in serie D: un’ipotesi che, se confermata, porterebbe il Diavolo nel girone F insieme alle altre abruzzesi.
Un’indiscrezione che ha preso vigore con il passare delle ore, ma per averne la certezza bisogna aspettare questa mattina, quando il Consiglio di Stato esprimerà il suo verdetto definitivo e sgombrerà tutti i dubbi dal tavolo. Il Teramo calcio Srl, come il Campobasso, è difeso dagli avvocati Cesare Di Cintio e Federica Ferrari della DCF Legal. Qualora dovesse essere confermata l’indiscrezione di cui sopra, il Campobasso verrebbe riammesso nel girone C di serie C, che a quel punto avrebbe una squadra in più rispetto agli altri raggruppamenti e sarebbe costretto a introdurre il turno di riposo. In ogni caso, già oggi pomeriggio il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli punta a svelare i calendari (dovrebbe farlo in una diretta streaming) prendendo atto della decisione del Consiglio di Stato sul Diavolo e sul Campobasso.
Gli scenari. Per quanto riguarda il futuro del Teramo, gli scenari possibili sono ancora diversi: se il ricorso della società biancorossa dovesse essere accolto in pieno (serie C) o in parte (serie D), il patron Davide Ciaccia ha annunciato, in una recente intervista al Centro, che sarebbe pronto a rimettersi in moto in pochissimo tempo. A quel punto, però, andrebbe a interrompersi l'iter iniziato dal sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto che, tramite un bando, ha individuato la neo società Ssd Città di Teramo come progetto più idoneo a far proseguire il calcio in città.
Due giorni fa i soci della nuova realtà hanno incontrato la commissione comunale presieduta dall'avvocato Gianni Gebbia, ottenendo l'ok circa la solidità di un progetto che sta aggregando almeno 40 tra imprenditori e società commerciali e che punta alla serie D oppure, in alternativa, all’iscrizione in Eccellenza.
In ogni caso, tutto passa dal verdetto del Consiglio di Stato, da cui dipende il futuro del calcio teramano. (d.b.)