Il tifo juventino si scalda: fuori gli attributi

26 Aprile 2018

Confronto con i giocatori all’uscita di Vinovo: «Dobbiamo reagire e vincere lo scudetto»

TORINO. Il tifo juventino si scalda. Scossi dalla sconfitta con il Napoli, delusi dall'atteggiamento troppo remissivo della squadra contro gli azzurri, gli ultrà bianconeri hanno voluto dare un messaggio, raccogliendo a modo loro l'appello di Gigi Buffon, la sua richiesta di aiuto e unità. Un centinaio si è dato appuntamento allo Juventus Center di Vinovo animando la giornata festiva. Fumogeni, cori per i calciatori, da Higuain a Buffon, inviti a «tirare fuori gli attributi» per affrontare al meglio la volata scudetto che inizierà sabato sera a San Siro contro l'Inter, primo atto di una sfida a turni, come nei giochi di ruolo più avvincenti, a cui farà seguito il giorno dopo la trasferta di Firenze del Napoli. Alcuni giocatori si sono fermati qualche istante a parlare con i tifosi assicurando il massimo impegno nelle ultime partite per cucirsi sul petto il settimo scudetto consecutivo e vincere la Coppa Italia, respingendo gli assalti di Napoli e Milan. Con il messaggio inequivocabile consegnato alle telecamere delle tv presenti sul posto: «Non siamo qui per contestare», hanno voluto precisare i tifosi, «ma per stare vicino alla squadra». Dopo aver registrato il supporto del pubblico bianconero nei confronti della squadra, Allegri ha diretto l'allenamento sotto un sole caldissimo: tanti i problemi e i dubbi del tecnico in vista della sfida con i nerazzurri. Iniziando dal sostituto di Chiellini, indisponibile sicuramente a San Siro, probabilmente fino alla fine del campionato, colonna della difesa: il favorito numero uno sembra ancora Howedes, che si è ben disimpegnato nel big match con il Napoli, con Rugani e Barzagli pronti a insidiare il tedesco per una maglia da titolare. Magari con lo spostamento proprio di Howedes sulla fascia, visto anche l'infortunio di De Sciglio che sta tenendo il laterale lontano dai campi dalla semifinale di ritorno di Champions con il Real Madrid. Saranno quattro partite fondamentali anche per l'argentino Paulo Dybala, reduce da un periodo ricco di delusioni in Italia e in Europa: dall'espulsione con il Real Madrid dopo una prima parte di match anonima, alla sostituzione dopo soli 45' con il Napoli. La Joya deve ritrovare se stessa e la Juve deve ritrovare la Joya per poter puntare allo scudetto. Nella volata finale i tifosi hanno un ruolo sicuramente importante, i campioni ancora di più.
Napoli, in 10.000 a Firenze. Un'invasione azzurra pronta per spingere il Napoli nell'inseguimento al sogno scudetto. Saranno almeno diecimila i tifosi del Napoli domenica pomeriggio alle ore 18 all'Artemio Franchi per la sfida di Insigne e compagni alla Fiorentina, ma soprattutto, per rispondere alla Juventus che giocherà sabato sera (ore 20,45) in anticipo contro l'Inter.