Il Tour parla sempre di più italiano

Trentin s’impone in volata al fotofinish su Sagan, Nibali ancora il re
NANCY. È un Tour de France che parla sempre più italiano. Nonostante la modesta, in termini numerici, pattuglia azzurra.
A Nancy, epilogo della settima tappa, lunga (234,5 chilometri) con un paio di salite nel finale a ravvivarla, Matteo Trentin brucia al fotofinish lo slovacco Peter Sagan, che colleziona l’ennesimo piazzamento, e Vincenzo Nibali mantiene con disinvoltura la maglia gialla di leader della classifica generale.
Dopo la stoccata del campione siciliano a Sheffield, arriva il colpo di reni del 24enne di Borgo Val Sugana, al suo secondo scalpo alla Grande Boucle dopo quello dell’anno scorso a Lione. Sagan, ancora secondo e con tanta rabbia in corpo, paga il tentativo di allungo in discesa nel finale e si arrende alla volata tutta muscoli di Trentin, ormai una garanzia negli appuntamenti più prestigiosi.
«È un successo che arriva dopo tanta sfortuna della squadra», spiega il trentino dell’Omega Pharma-Quickstep, quest’anno a segno anche alla Tirreno-Adriatico e al Giro di Svizzera, «cercavamo la vittoria sin dal primo giorno con Mark (Cavendish, subito caduto e costretto al ritiro), poi ne abbiamo fatte di tutti i colori: tra forature, cadute, momenti sbagliati e salti di catena si potrebbe fare la lista della spesa».
Terzo di giornata è il francese Tony Gallopin (Lotto-Belisol), sesto è l’altro azzurro Daniel Oss (Bmc). In testa, in una graduatoria invariata nelle primissime posizioni, resta il siciliano Nibali, sempre più a suo agio nel ruolo di faro del gruppo.
«Anche oggi è stata una tappa molto lunga», sottolinea il messinese dell’Astana, al quale la stampa d’oltralpe dedica sempre più spazio, «da metà corsa c’era stress per il vento e tutte le grandi squadre stavano davanti. Nel finale ce n’è stato ancora di più, tutti volevamo prendere la salita davanti». Il fine settimana alla Grande Boucle non lesinerà la fatica, a cominciare dalla tappa di oggi, l’ottava frazione, la Tomblaine-Gerardmer La Mauselaine, di 161 chilometri con arrivo in salita. «Sarà un weekend duro e vedremo degli attacchi. Contador è sempre davanti e ha allungato Roche».
Ordine d'arrivo: 1. Matteo Trentin (Ita) in 5h18:39 (media 44,2 km/h); 2. Peter Sagan st; 3. Tony Gallopin st; Tom Dumoulin st; 5. Simon Gerrans st; 6. Daniel Oss (Ita/Bmc) st.
Classifica generale: 1. Vincenzo Nibali (Ita/Ast) 29h57:04; 2. Jakob Fuglsang (Dan/Ast) a 2’’; 3. Peter Sagan (Slo/Can) 44’’; 4. Michal Kwiatkowski (Pol/Opq) 50’’; 5. Tony Gallopin (Fra/Ltb) 1’45; 6. Richie Porte (Aus/Sky) 1’54; 7. Andrew Talansky (Usa/Grm) 1’56; 8. Alejandro Valverde (Spa/Mov) 2’11.

