Il tridente non gira, Fiorillo si salva

27 Gennaio 2018

Buio pesto in attacco: Pettinari male, Capone e Mancuso poco concreti. Perrotta distratto, Brugman e Carraro a fasi alterne

6,5 FIORILLO. Bravo su un pericoloso sinistro di Bandinelli poco dopo il quarto d’ora di gioco. Sull’azione del gol di Kouan non può fare nulla, ma sul colpo di tacco di Di Carmine si supera e salva. I suoi interventi evitano al Pescara un passivo più pesante.
5,5 CRESCENZI. Sul primo gol degli umbri ha qualche responsanibilità. Prova a stringere su Kouan, ma è in ritardo e non riesce ad evitare lo stacco imperioso del 18enne ivoriano. Ha una ghiotta occasione, mal sfruttata, al 35’ del primo tempo.
5,5 CAMPAGNARO. Al rientro dopo tanta tribuna e panchina. Per il quasi 38enne argentino è l’esordio in campionato dopo appena una presenza in coppa Italia. Mantiene bene la posizione e cerca di guidare la linea difensiva. Nell’azione del gol del Perugia è coperto e non riesce ad intuire le intenzioni di Kouan.
5 PERROTTA. Soffre la fisicità e la verve di Samuel Di Carmine. Cerca di metterci sempre una pezza, anche con le cattive maniere, ma si fa sorprendere dal bomber perugino che insacca il gol del 2-0.
5,5 MAZZOTTA. I suoi cross sono interessanti. L’impegno c’è, ma non basta.
6 VALZANIA. Perde qualche pallone pericoloso a centrocampo. Nelle ripresa, al 20’, spazza l’area e salva la difesa biancazzurra dopo una percussione di Di Carmine.
5,5 CARRARO. Si riprende la maglia titolare a causa dell’infortunio di Proietti e si fa notare per la sicurezza che mostra nell’impostare il gioco biancazzurro. Resta a guardare, nella sua area, sul primo gol del Perugia. Al 40’ l’urlo di gioia gli rimane in gola visto che una sua fucilata dal limite viene deviata e finisce di poco fuori. Nella prima parte di gara è il migliore in campo per rapidità e precisione, poi, nella ripresa, rallenta la manovra.
5,5 BRUGMAN. Classe cristallina e colpi da categoria superiore. Le cose migliori del Pescara partono dai suoi piedi, peccato che nella ripresa il suo talento non produca cose interessanti.
5 MANCUSO. E’ il primo a creare scompiglio nell’area perugina dopo appena un giro di lancette. Ci mette tanta buona volontà, ma non basta. Gli manca sempre il guizzo finale e mostra meno cattiveria agonistica rispetto ad altre occasioni.
5 PETTINARI. Inconsistente e incolore la prova del bomber biancazzurro. Sempre nella morsa dei difensori perugini, non riesce mai a rendersi pericoloso. Una giornata storta può capitare.
5 CAPPELLUZZO (DALL’8 ST). L’ultima gara giocata a Bari, due mesi e mezzo fa: fa fatica ad entrare in partita. Zeman gli chiede incisività in attacco, ma il ragazzone di Pienza non riesce a pungere.
5 CAPONE. Esce alla lunga e la prima azione degna di nota la fa registrare sul finale di primo tempo con un palo colpito. Davvero poco da un giocatore come lui.
5 BAEZ (DAL 17’ST). Impalpabile la sua presenza in campo. Avulso dal gioco, non è in grado di fare “pesare” il proprio contributo nell’ultima mezzora.